Prosegue la crisi del plesso: tre trasferimenti in due anni mettono a rischio la continuità educativa dei bambini
Presso la Sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale della Calabria, si è svolto questa mattina il Consiglio d’Istituto Straordinario Aperto dell’IC “Carducci - Vittorino da Feltre”, convocato per discutere la situazione critica della scuola dell’infanzia "Melissari -Eremo".
Negli ultimi due anni, il plesso ha subito tre richieste di trasferimento immediato da parte dell’Amministrazione comunale. Nella fase emergenziale, lo stesso Ente aveva gestito la situazione in maniera corretta, ma oggi la situazione si ripropone, mettendo a rischio la continuità educativa dei bambini.
Durante l’incontro, alla presenza dei genitori e del personale docente, si è analizzato il disagio a cui vanno incontro bambini e famiglie, considerando il trasferimento previsto per il 7 Gennaio. Sono emerse possibili soluzioni alternative in grado di salvaguardare l’interesse dei piccoli, con la necessità di un intervento decisivo e immediato.
"Non si può più procrastinare – ha dichiarato l’europarlamentare Giusi Princi – i bambini hanno diritto a una sede definitiva e a quella stabilità e benessere che questi spostamenti reiterati hanno finora compromesso".
Al tavolo tecnico erano presenti anche la dirigente scolastica Sonia Barberi, la presidente del Consiglio d’Istituto Antonino Cilione e l’assessore regionale all’Istruzione Eulalia Micheli. Assenti i rappresentanti del Comune, tra cui il vice sindaco Mimmetto Battaglia e gli assessori Curatola e Nucera.
Princi ha aggiunto: "Occorre risolvere la situazione immediatamente. Io parlo da educatrice e da mamma: dobbiamo tutelare i diritti costituzionali dei bambini, richiamando l’articolo 34 della Costituzione e l’articolo 28 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia. Non è accettabile che, a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, venga comunicato uno “sfratto” dei locali, luoghi che i bambini hanno contribuito a rendere confortevoli e adatti al loro percorso di apprendimento".
L’europarlamentare ha sottolineato l’importanza di concertare le delibere con tutte le parti interessate e di tutelare sempre l’interesse pubblico, soprattutto quando si tratta dei più piccoli.
"È necessario garantire continuità e sicurezza ai bambini, rispettando il loro diritto all’apprendimento in locali adeguati".
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto fondamentale per sollecitare il Comune a trovare una soluzione stabile e condivisa, in modo da restituire serenità a famiglie, studenti e personale scolastico.