Agricoltura, Gallo replica a Tridico: «I dati smentiscono la narrazione di una Calabria ferma»

Autore Giorgia Rieto | ven, 02 gen 2026 16:55 | Calabria Gallo Tridico

Gallo ricorda come Tridico, già candidato alla presidenza della Regione, sia tornato a Bruxelles subito dopo la sconfitta elettorale

«In Calabria non funziona niente, in agricoltura non si fa nulla: solo mance, mancette e festicciole». Parole dure, quelle pronunciate dall’europarlamentare Pasquale Tridico, che hanno trovato la pronta replica dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, intervenuto per contestare quella che definisce una rappresentazione «distorta e ideologica» della realtà calabrese.

Gallo ricorda come Tridico, già candidato alla presidenza della Regione, sia tornato a Bruxelles subito dopo la sconfitta elettorale, nonostante in passato avesse criticato iniziative promosse dalla Regione salvo poi parteciparvi da ospite, come nel caso di Vinitaly and the City a Sibari. «Evidentemente – sottolinea l’assessore – la Calabria che cresce dà fastidio».

Nel merito, Gallo invita a guardare ai numeri ufficiali, «certificati dalla Banca d’Italia e non da slogan». Secondo il report Bankitalia relativo al primo semestre 2025, la Calabria ha registrato una crescita continua degli scambi con l’estero, in atto dal 2021, con esportazioni che hanno raggiunto 491 milioni di euro, segnando un aumento del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un dato che si colloca al di sopra sia della media nazionale che di quella del Mezzogiorno.

Sempre secondo Bankitalia, nel primo semestre 2025 la Calabria ha fatto registrare un incremento del Pil pari all’1,3%, superiore ai valori nazionali e del Sud Italia, «grazie in particolare all’industria agroalimentare», che ha beneficiato in modo significativo delle vendite all’estero. Le esportazioni complessive, quasi 500 milioni di euro, vedono protagonisti proprio i prodotti dell’industria alimentare e dell’agricoltura, che insieme rappresentano circa la metà dell’export regionale.

A questi dati si aggiungono quelli provenienti dalla Commissione Europea, che attestano come la Calabria sia stata la prima regione italiana a raggiungere il 100% della spesa dei fondi europei in agricoltura. Il Comitato di Sorveglianza ha espresso apprezzamenti pubblici non solo per la velocità, ma anche per la qualità della spesa, oltre che per l’efficacia dei controlli: il tasso di errore si è attestato allo 0,32%, contro il 9% di alcuni anni fa, quando era a rischio l’operatività e l’autonomia dell’ente pagatore Arcea.

«Altro che mance e mancette – ribadisce Gallo –: agricoltori, produttori e aziende si sono già espressi e i numeri parlano chiaro».

Infine, l’assessore regionale lancia un invito diretto a Tridico: «Tornare più spesso, restare in Calabria, credere davvero in questa terra». Un messaggio che rivendica i risultati raggiunti e respinge al mittente le accuse di immobilismo, affidando ai dati ufficiali il compito di raccontare lo stato dell’agricoltura calabrese.

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