La giornalista e raccontastorie Francesca Laurendi porta le sue letture, per strappare un sorriso ai piccoli pazienti
Reggio Calabria. Il 3 gennaio, ha avuto il via il primo viaggio di “Fabulae in corsia”. Il reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano (GOM) di Reggio Calabria si è trasformato in un luogo di meraviglia e narrazione. Perché? Perché un bambino che legge o ascolta una storia è un bambino che viaggia, che sogna e che, per un momento, dimentica la stanza di un ospedale.
L’iniziativa “Fabulae in corsia” fa parte del progetto "Fabulae – Mille Racconti – Infinità di Mondi".
L’evento, fortemente voluto dalla giornalista e raccontastorie Francesca Laurendi, mira a rompere la routine della degenza ospedaliera attraverso il potere terapeutico della lettura.
"Ho voluto fortemente che questo mio progetto entrasse nei reparti di Pediatria — spiega Francesca Laurendi — per donare ai bambini non solo un libro, ma una finestra aperta verso mondi lontani, per portare un po' di "Infinità di Mondi" a chi sta affrontando una sfida difficile. La narrazione è uno strumento di cura dell'anima: permette ai piccoli pazienti di evadere con la mente, di sognare e di ritrovare quella spensieratezza che la malattia a volte mette in ombra."
Entrare in un reparto di Pediatria richiede una sensibilità speciale: bisogna essere pronti a catturare l’attenzione dei bambini, ma anche a rispettare i loro tempi e i loro spazi.
Un impegno corale tra istituzioni e cultura
La giornata ha visto la partecipazione di figure di rilievo che hanno reso possibile questa tappa speciale:
Obiettivo del progetto
"Fabulae" non ha effettuato solo la consegna di libri, ma ha creato un momento di condivisione. Attraverso le voci di chi le storie le scrive e le racconta, i bambini del GOM hanno esplorato l'Aspromonte magico e gli infiniti mondi della fantasia, sentendosi parte di un racconto collettivo che non si ferma davanti alle mura di un ospedale.