Il Presidente della Regione Calabria elogia l’uomo che ha rischiato la propria vita per salvare dieci giovani
Con un post su Facebook, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha voluto celebrare il gesto eroico del reggino Paolo Campolo che nella vicenda della Crans-Monatana ha salvato le vite dei giovani coinvolti:
“Nella notte di Capodanno, quando tutto spinge a fuggire, Paolo Campolo ha fatto una scelta rara: fermarsi e aiutare i ragazzi a scappare.
Davanti all’incendio del locale di Crans-Montana, non ha pensato al tempo, al fumo, al pericolo.
Ha visto una porta di emergenza che non si apriva e ha capito che lì dietro c’erano persone. Con un altro uomo l’ha forzata finché ha ceduto.
Subito dopo, il panico: ragazzi ustionati, intossicati, che crollavano fuori chiedendo aiuto.
Paolo non si è limitato ad aprire.
È entrato. E poi è rientrato ancora.
E ancora.
Ha trascinato fuori persone a mani nude, senza protezioni, senza pause.
Ha continuato finché ha potuto.
Alla fine, dieci vite erano salve grazie a lui.
Oggi Paolo è ricoverato a Sion per le ferite riportate. Guarirà.
Quello che ha fatto, invece, resta.
Perché il coraggio vero non fa rumore.
Si riconosce solo quando, nel momento peggiore, qualcuno decide di non andarsene”
Un esempio di un uomo che non ha esitato per il bene di altre persone, non pensando un attimo di mettere a rischio la propria vita.