Solidarietà, spettacolo e condivisione all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri

Autore Grazia Candido | mer, 07 gen 2026 08:58 | Befana Solidarietà Hospice Ordine Dei Medici

Grande successo per l'iniziativa benefica a sostegno di Hospice e Zedakà

Si è svolto ieri sera, presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, l’evento benefico “La Befana arriva all’Ordine…”, una serata che ha unito solidarietà, partecipazione e momenti di intrattenimento, registrando una grande affluenza di pubblico. All’iniziativa hanno preso parte non solo medici e odontoiatri, ma anche professionisti appartenenti ad altri ordini professionali, a conferma di un forte spirito di collaborazione e di apertura verso il territorio.

La manifestazione ha trasformato un momento conviviale in un’occasione concreta di beneficenza, con l’obiettivo di sostenere importanti realtà solidali del territorio, in particolare l’Hospice e l’associazione Zedakà, impegnate quotidianamente nell’aiuto ai più fragili.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente dell’Ordine, Pasquale Veneziano, che ha evidenziato come eventi di questo tipo rappresentino il volto umano della professione medica e la volontà dell’Ordine di essere sempre più vicino alla comunità. Nel suo intervento, il presidente ha inoltre “ringraziato per la partecipazione i rappresentanti di diversi ordini professionali, a dimostrazione che si sta creando un gruppo importante che agisce in sinergia per essere di supporto alle istituzioni in modo più concreto rispetto a quanto avviene in questo momento”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il vice presidente dottor Enzo Nociti, che ha definito l’evento «molto importante e innovativo», spiegando come l’Ordine stia cercando di aprirsi sempre di più alla società.

«Ognuno di noi, oltre alla professione, ha anche un cuore, un sentimento, un’anima. Dobbiamo tutti dare il nostro contributo per gli altri, per la solidarietà. Con la scusa di una tombolata e dello stare insieme si è creato un sistema capace di restituire qualcosa agli altri. Partire con il nuovo anno con questo spirito significa aprirsi verso gli altri, perché nessuno si salva da solo».

La serata è stata arricchita anche da momenti di leggerezza e spettacolo grazie alla presenza del comico Pasquale Caprì, affiancato dallo speaker Benvenuto Marra. Caprì, con il suo stile ironico e inconfondibile, ha regalato sorrisi al pubblico, sottolineando però il significato profondo dell’evento: «Sono felice di essere qui. Non potevo mancare a una serata in cui l’Ordine dei Medici sposa una causa così importante: aiutare i meno fortunati. Noi siamo sempre in prima linea quando si tratta di aiutare il prossimo, perché mentre noi festeggiamo c’è chi soffre, chi è in un letto d’ospedale, chi non ha una casa o un pezzo di pane. Nel nostro piccolo dobbiamo cercare di fare qualcosa per chi sta peggio di noi».

Meravigliosi e molto apprezzati da tutti i presenti i momenti musicali, impreziositi dalle note di Nuccio Macheda, Adolfo Zagari, Carmelina Placanica e Gino Mattiani del prestigioso Quartetto della Filarmonica dell’Aspromonte, che hanno contribuito a creare un’atmosfera elegante e coinvolgente, arricchendo ulteriormente la serata.

Un momento di riflessione è arrivato anche dalle parole del dottor Domenico Tromba, che ha ricordato il valore simbolico della data.

«Questa è una giornata importante per l’Ordine dei Medici, una data che unisce tutta la classe medica e, quest’anno, anche gli altri ordini professionali per lo scambio degli auguri per un buon 2026. È una ricorrenza fondamentale del calendario cristiano, che rappresenta un cammino di luce e comprensione. In questa data, abbiamo deciso di organizzare una giornata di solidarietà nei confronti dei più bisognosi».

Il dottor Tromba ha poi aggiunto: «Un atto di beneficenza, un atto di reale utilità, vale più di tanti sentimenti astratti. Il medico, più di chiunque altro, deve aiutare il prossimo non solo professionalmente ma anche umanamente. Oggi, sostenendo l’Hospice e l’associazione Zedakà, aiutiamo chi ogni giorno aiuta gli altri, perché ogni piccolo gesto conta e arricchisce chi dona e chi riceve».

“La Befana arriva all’Ordine…” si è così confermata non solo come un evento benefico, ma come un forte messaggio di unità, responsabilità e umanità, capace di coniugare solidarietà, divertimento e impegno sociale all’inizio del nuovo anno.


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