L’Accordo prevede inoltre la possibilità di stipulare intese operative con i Dipartimenti regionali competenti
La Giunta regionale della Calabria ha approvato lo schema di Accordo di collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Calabria, ai sensi dell’articolo 15 della Legge 241/1990, dando ufficialmente avvio a una nuova sinergia istituzionale su temi centrali per la sicurezza, la pianificazione e lo sviluppo sostenibile del territorio.
L’intesa, che non comporta oneri per il bilancio regionale, riguarda ambiti strategici quali la pianificazione territoriale, la prevenzione del rischio idrogeologico, la tutela ambientale e la valorizzazione delle risorse geologiche. L’obiettivo è costruire un patrimonio tecnico-scientifico condiviso, a supporto delle politiche regionali, in coerenza con la normativa nazionale ed europea e con gli indirizzi del Programma di Governo.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa:
«La Regione Calabria rafforza il proprio impegno sul governo del territorio e sulla tutela delle georisorse. La collaborazione con l’Ordine dei Geologi permetterà di rendere più efficaci le scelte di pianificazione e prevenzione, promuovendo un approccio integrato e fondato su solide competenze scientifiche nella difesa del suolo, nella tutela delle acque e nello sviluppo delle energie rinnovabili».
Un percorso che, ha aggiunto Montuoro, si inserisce pienamente nella visione del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, orientata a puntare sulla qualità tecnica delle decisioni pubbliche come leva per uno sviluppo realmente sostenibile:
«Mettere a sistema le competenze dei geologi significa aumentare la sicurezza dei cittadini e valorizzare il patrimonio naturale della Calabria».
L’Accordo prevede inoltre la possibilità di stipulare intese operative con i Dipartimenti regionali competenti per il raggiungimento di obiettivi specifici. In questa direzione, è già programmata la sottoscrizione del primo accordo operativo con il Dipartimento Ambiente, guidato dal dirigente generale Salvatore Siviglia, finalizzato alla raccolta e all’elaborazione dei dati necessari alla redazione del Piano regionale per le attività estrattive.
Un passaggio ritenuto fondamentale anche sotto il profilo economico e infrastrutturale:
«Si tratta di un momento chiave per il comparto produttivo – ha concluso Montuoro – che consentirà agli operatori economici di programmare l’apertura di nuove cave e di garantire la disponibilità dei materiali indispensabili alla realizzazione delle opere infrastrutturali, a supporto dei numerosi cantieri già aperti e di quelli in fase di avvio sul territorio regionale».
Un accordo che segna un ulteriore passo avanti nel rafforzamento delle politiche di prevenzione, tutela ambientale e sviluppo della Calabria.