GOM, già 1.415 accessi al Pronto Soccorso dall’inizio dell’anno: allarme per l’eccesso di casi non urgenti

Autore Grazia Candido | gio, 08 gen 2026 09:12 | Gom Accessi Pronto-Soccorso Affollamento

Circa 200 pazienti al giorno. L’affollamento cronico comporta tempi di attesa più lunghi


Alle ore 8.40 di questa mattina, presso il Pronto Soccorso del GOM, si è registrato il 1.415° accesso dall’inizio del nuovo anno, un dato che fotografa con chiarezza la pressione costante sul servizio di emergenza-urgenza. Un ritmo sostenuto che si traduce in circa 200 accessi al giorno, numeri che mettono a dura prova personale sanitario e strutture ospedaliere.

Secondo quanto emerge, una larga parte degli accessi risulta non urgente, ovvero legata a patologie o situazioni che potrebbero essere gestite dai medici di base, dalle guardie mediche o dagli ambulatori territoriali. Un utilizzo improprio del Pronto Soccorso che contribuisce ad affollare inutilmente i reparti, rallentando l’assistenza a chi si trova realmente in condizioni gravi.

Il Pronto Soccorso, è bene ricordarlo, non è un ambulatorio, ma un servizio dedicato esclusivamente alle emergenze: traumi seri, difficoltà respiratorie, dolori acuti improvvisi, sospetti ictus o infarti, incidenti e situazioni potenzialmente pericolose per la vita. Ricorrere a questo servizio per problemi minori significa sottrarre tempo, risorse e attenzione ai casi più critici.

L’affollamento cronico comporta tempi di attesa più lunghi, stress per il personale sanitario e un rischio concreto di peggiorare la qualità dell’assistenza. Per questo motivo, si rinnova l’invito alla cittadinanza a valutare con responsabilità quando è davvero necessario recarsi al Pronto Soccorso, utilizzando in alternativa i servizi sanitari territoriali.

Un uso più consapevole del sistema sanitario non è solo un dovere civico, ma un gesto di rispetto verso chi lavora ogni giorno in prima linea e verso i pazienti che hanno realmente bisogno di cure immediate.


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