Rc auto, assicurazione più cara nel 2026 per oltre 8mila automobilisti calabresi

Autore Giorgia Rieto | mar, 06 gen 2026 04:20 | Rc-Auto Assicurazione

A incidere ulteriormente sui costi per gli automobilisti è anche l’aumento dell’imposta sulle garanzie accessorie

Nel 2026 l’assicurazione auto rischia di diventare più cara per oltre 8mila automobilisti calabresi. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio RC Auto di Facile.it, rilanciati da ANSA, che stimano il numero di assicurati destinati a subire un peggioramento della propria classe di merito a seguito di un incidente con colpa dichiarato nel corso del 2025.

Nonostante la Calabria si collochi all’ultimo posto della classifica nazionale per percentuale di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa rispetto al totale degli assicurati, la situazione sul fronte dei costi resta complessa. Anche gli automobilisti più virtuosi, infatti, devono fare i conti con premi in aumento.

Secondo l’Osservatorio, a dicembre 2025 il premio medio RC auto in Calabria è stato pari a 672,10 euro, registrando un incremento del 3,1% rispetto a dicembre 2024, quando il costo medio si attestava a 651,72 euro. A livello provinciale, i premi risultano in crescita in tutte le aree della regione, con l’unica eccezione della provincia di Catanzaro, dove si è registrato un calo del 2%.

«Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte», ha spiegato ad ANSA Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it. «Il calo della frequenza dei sinistri potrebbe portare a una maggiore stabilità dei prezzi, ma il valore medio dei sinistri resta ancora elevato e pesa sui conti delle compagnie assicurative».

A incidere ulteriormente sui costi per gli automobilisti è anche l’aumento dell’imposta sulle garanzie accessorie, entrato in vigore dal 1° gennaio 2026. In particolare, l’aliquota per le coperture di assistenza stradale e infortuni del conducente è salita al 12,5%, rispettivamente dal precedente 10% e dal 2,5%, con il rischio di un aumento del conto finale per molti assicurati.

Se da un lato, dunque, il nuovo anno parte con buoni auspici grazie al calo del 14% della quota di sinistri con colpa dichiarati a livello nazionale, dall’altro il peso fiscale e il costo medio ancora elevato dei risarcimenti continuano a rappresentare un fattore critico per il mercato assicurativo e per le tasche degli automobilisti calabresi.


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