All’incontro hanno partecipato importanti rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale
È stato ufficialmente presentato oggi nella Sala Calipari della Questura di Reggio Calabria il progetto “Fair Play – Mettiamoci in gioco”, un’iniziativa che punta a promuovere legalità, correttezza e valori educativi nello sport dilettantistico.
All’incontro hanno partecipato importanti rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale. Paolo Albino, presidente del Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38, ha spiegato le motivazioni alla base del progetto: «Abbiamo voluto sensibilizzare soprattutto nel calcio dilettantistico, dove spesso i ragazzi dedicano più tempo allo sport che allo studio. Per questo il mio club ha deciso di proporre borse di studio per gli studenti meritevoli che si distingueranno nei campionati di Eccellenza e Promozione calabrese».
Saverio Mirarchi, presidente della Lega Nazionale Dilettanti Calabria, ha aggiunto: «I nostri principi non si limitano al risultato sportivo. Abbiamo l’obbligo di sviluppare valori che lo sport insegna, come legalità, correttezza e fair play. Insieme al Rotary e alla Prefettura abbiamo pensato a questo premio, che da oggi premierà gli atleti e i tecnici meritevoli».
La parola è poi passata a Clara Vaccaro, Prefetto di Reggio Calabria: «Lo sport è anche legalità. Quando parliamo di fair play non ci riferiamo solo ai calciatori e ai tecnici, ma anche ai tifosi e alle istituzioni. Tutti devono garantire che lo sport si svolga nel rispetto delle regole e della legalità».
Il progetto “Fair Play – Mettiamoci in gioco” rappresenta così un importante passo verso la valorizzazione dei giovani talenti, unendo sport, educazione e impegno civile, con l’obiettivo di rafforzare i principi di legalità e correttezza nei campionati dilettantistici calabresi.