Un passaggio che segna una nuova fase operativa per l’amministrazione
Il sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti ha annunciato che nella giornata di lunedì 13 aprile verranno firmati e pubblicati all’albo pretorio i decreti di conferimento delle deleghe a assessori e consiglieri comunali, secondo l’impostazione già definita a giugno 2022.
Un passaggio che segna una nuova fase operativa per l’amministrazione, improntata – come sottolinea la stessa sindaca – a una redistribuzione del lavoro basata su “generosità, obiettività e spirito di squadra”, con l’obiettivo di rafforzare l’azione amministrativa in vista dell’ultimo anno di mandato.
Una giunta riorganizzata tra continuità e nuove sinergieNel nuovo assetto, il vicesindaco Albino Rizzuto continuerà a occuparsi di lavori pubblici e urbanistica, con l’aggiunta della Protezione Civile.
All’assessora Maria Grazia Melito vengono assegnate le deleghe a politiche sociali e abitative, salute e sanità pubblica, veterinaria, benessere e diritti degli animali, oltre ai servizi di polizia specializzata.
L’assessore Ruggero Marra si occuperà invece di personale, servizi esterni e cimiteriali, manutenzioni, gestione del suolo stradale e occupazione del suolo pubblico.
A Giuseppe Cotroneo vengono affidate deleghe strategiche che comprendono Traversata dello Stretto, turismo e attività produttive, sport e impiantistica sportiva, oltre a intermodalità e mobilità sostenibile.
Resta invariato il ruolo dell’assessore Sergio Giordano, che mantiene le deleghe a programmazione economica, bilancio e tributi.
Più spazio ai consiglieri delegatiNel nuovo equilibrio amministrativo, alcune aree strategiche escono dalla giunta e vengono affidate ai consiglieri delegati, con l’obiettivo di garantire maggiore operatività e specializzazione.
A Caterina Trecroci vanno cultura, legalità, parità di genere, istruzione, politiche educative e giovanili.
A Caterina Neri affari generali, revisione di statuti e regolamenti, toponomastica e digitalizzazione dell’ente.
A Franco Scicchitano la delega per Cannitello e l’edilizia legata all’ampliamento dei cimiteri.
A Enzo Calabrò monitoraggio ambientale, vivibilità e transizione ecologica.
Infine a Rocco Bevacqua rigenerazione urbana, riqualificazione energetica e valorizzazione del patrimonio.
“Un anno decisivo per la città”L’amministrazione sottolinea come questo nuovo assetto non rappresenti una rottura, ma un’evoluzione del metodo di lavoro basato su collegialità e condivisione delle decisioni.
“Sarà un ultimo anno di duro lavoro – si legge nella nota – ma anche un anno di obiettivi raggiunti e risultati concreti per la città”.