La dirigente ha inoltre rimarcato il valore della sperimentazione, avviata inizialmente su due sezioni dei plessi di San Vito e Vasì
Caulonia punta sull’educazione musicale fin dai primi anni di vita. È stata infatti firmata la convenzione tra il Comune e l’Istituto Comprensivo Statale “Falcone–Borsellino” di Caulonia-Roccella per l’introduzione di un progetto biennale di educazione musicale di base nei plessi della scuola dell’infanzia di San Vito e in una sezione del plesso di Vasì.
L’iniziativa rientra nell’adesione al programma SIIMUS – “Scuole dell’Infanzia a Indirizzo Musicale”, con l’obiettivo di arricchire l’offerta formativa attraverso un percorso innovativo dedicato allo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei bambini. Le attività saranno condotte da operatori specializzati e integrate nel percorso curricolare, in linea con le nuove Indicazioni nazionali 2026.
Il progetto avrà una durata di due anni scolastici e prevede un costo complessivo di 3.430 euro, suddiviso equamente tra Comune e Istituto scolastico. La convenzione stabilisce inoltre la messa a disposizione, da parte dell’amministrazione comunale, di spazi come il teatro comunale e la biblioteca per la realizzazione di quattro lezioni-concerto annuali, strutturate come “favole musicali” con la presenza di musicisti dal vivo, aperte anche alla comunità.
“Investire nella musica alla scuola dell’infanzia significa investire nella qualità del pensiero, nella capacità di stare insieme, nella bellezza come valore educativo” ha dichiarato la consigliera delegata all’Istruzione Agnese Panetta, sottolineando la volontà dell’amministrazione di affiancare la scuola in questo percorso.
Sulla stessa linea la dirigente scolastica dell’I.C. “Falcone-Borsellino”, dott.ssa Lucia Pagano, che ha evidenziato come la musica rappresenti un elemento centrale del progetto educativo dell’istituto: “La musica è linguaggio fondamentale per lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale del bambino, oltre che strumento privilegiato per l’inclusione e la valorizzazione dei talenti”.
La dirigente ha inoltre rimarcato il valore della sperimentazione, avviata inizialmente su due sezioni dei plessi di San Vito e Vasì, con l’obiettivo di estendere progressivamente l’esperienza ad altre classi e plessi del territorio.
Soddisfazione anche da parte del vicesindaco e assessore alla Cultura, Giovanni Maiolo, che ha definito il progetto un investimento sul “diritto alla bellezza” e sulla crescita emotiva e sociale dei più piccoli, sottolineando il ruolo attivo del Comune attraverso spazi, risorse e iniziative culturali.
Il sindaco Francesco Cagliuso ha infine parlato di un passaggio significativo per la comunità: “Quando scuola e amministrazione condividono la stessa visione, il risultato non può che essere positivo per i nostri figli. Caulonia investe nella musica perché investe nel futuro”.
Con questa iniziativa, Caulonia si inserisce in una rete di scuole che puntano sull’educazione musicale precoce, rafforzando il legame tra formazione, cultura e territorio.