Addio ad Alex Zanardi: il campione che ha insegnato a non mollare mai

Autore Redazione Web | sab, 02 maggio 2026 10:45 | Zanardi Pilota-Formula-1 Pilota-Paralimpico Lutto

La sua storia resta una delle più potenti testimonianze di coraggio nello sport e nella vita

È morto Alex Zanardi. Lo ha annunciato la famiglia con una nota ufficiale, comunicando la scomparsa avvenuta nella serata del 1° maggio. Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo ottobre.

“Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari”, si legge nel messaggio diffuso, in cui i familiari hanno anche ringraziato per la vicinanza ricevuta, chiedendo rispetto e privacy in questo momento di dolore.

Nato a Bologna, Zanardi è stato molto più di un ex pilota di Formula 1: è diventato nel tempo un simbolo universale di resilienza, forza e rinascita. Dopo il drammatico incidente del 2001 durante una gara di CART, in cui perse entrambe le gambe, seppe reinventarsi completamente, trovando nello sport una nuova strada.

Nel paraciclismo ha scritto pagine straordinarie, conquistando quattro medaglie d’oro e due d’argento tra i Giochi Paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016, diventando un punto di riferimento per atleti e non solo.

Nel 2020 un altro grave incidente, durante una gara di beneficenza in handbike sulle strade del senese, aveva segnato profondamente la sua vita, aprendo un lungo e difficile percorso clinico.

La sua storia, però, resta una delle più potenti testimonianze di coraggio nello sport e nella vita. Con il suo sorriso e la sua determinazione, Zanardi ha insegnato che anche davanti alle prove più dure è possibile rialzarsi.

Oggi l’Italia perde un campione, ma soprattutto un esempio.

Foto ANSA

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