Scontro politico a Reggio, i consiglieri della Lega attaccano Falcomatà e difendono l’operato di Salvini

Autore Redazione Web | mer, 06 maggio 2026 20:41 | Lega Reggio Calabria

Dura nota firmata da Neri, Caridi e De Biasi: nel mirino l’ex sindaco e attuale consigliere regionale

Clima politico sempre più acceso a Reggio Calabria, dove i consiglieri comunali della Lega, Armando Neri, Antonino Caridi e Giuseppe De Biasi, intervengono con una nota fortemente critica nei confronti dell’ex sindaco Giuseppe Falcomatà, oggi consigliere regionale.

Nel documento, i tre esponenti leghisti contestano duramente le recenti uscite pubbliche di Falcomatà, accusandolo di portare avanti una strategia comunicativa “fine a sé stessa” e priva di contenuti concreti. Secondo i consiglieri, l’ex primo cittadino starebbe tentando di ritagliarsi nuovamente uno spazio nel dibattito politico locale, intervenendo anche nel confronto elettorale in corso e, in particolare, sulla candidatura del centrosinistra.

La nota entra poi nel merito dell’operato amministrativo degli anni passati, definito “fallimentare”, con riferimento alla gestione del Comune e della Città Metropolitana. Tra i punti sollevati, la mancata richiesta di opere compensative legate al progetto del Ponte sullo Stretto, a differenza – sottolineano – di altri territori che avrebbero ottenuto importanti risorse.

Ampio spazio viene dedicato anche al tema delle infrastrutture e dei trasporti. I consiglieri della Lega attribuiscono al ministro Matteo Salvini un ruolo determinante nel rilancio dell’aeroporto dello Stretto, evidenziando come la rimozione di alcune limitazioni operative abbia favorito nuovi collegamenti e prospettive di sviluppo. Allo stesso modo, rivendicano l’impegno del Governo e della Regione negli investimenti destinati al Sud e alla Calabria.

Non mancano le critiche sulla gestione dei servizi cittadini durante l’amministrazione Falcomatà: dalla manutenzione urbana alla questione rifiuti, fino ai livelli della pressione fiscale, con particolare riferimento alla TARI, definita tra le più alte d’Italia. Nel mirino anche alcune scelte amministrative e iniziative legali, ritenute onerose per le casse pubbliche.

Sul fronte dell’alta velocità ferroviaria, la Lega respinge le accuse di definanziamento delle opere, parlando invece di una rimodulazione delle risorse attraverso altri canali di finanziamento.

Infine, i consiglieri sottolineano come il giudizio politico sull’operato dell’ex sindaco sia già stato espresso dagli elettori, ribadendo la necessità di concentrarsi su proposte e risultati concreti per il futuro della città.

Uno scontro politico che si inserisce nel pieno della campagna elettorale e che conferma il livello di tensione tra le diverse forze in campo, mentre Reggio Calabria si avvicina a un appuntamento decisivo per il rinnovo della guida amministrativa.


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