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Villa San Giovanni, FdI: «La città prima di tutto». Nel mirino sabotaggio del serbatoio Pirgo e gestione dell’emergenza

Autore Giorgia Rieto | ven, 28 ago 2026 15:03 | Villa-San-Giovanni Carenza-Idrica

Sul fronte delle indagini, il circolo villese assicura che farà proprie le eventuali denunce che l’Amministrazione comunale ha già presentato o intenderà presentare agli organi inquirenti

«La città prima di tutto». È questo il messaggio lanciato dal circolo di Fratelli d’Italia di Villa San Giovanni dopo il grave episodio di sabotaggio che ha interessato il serbatoio Pirgo di Piale, provocando pesanti disagi nell’erogazione idrica a residenti, dimoranti e attività produttive della zona.

Il partito condanna senza mezzi termini quanto accaduto, definendo il gesto «gravissimo» e sottolineando come simili episodi rappresentino «un decadimento civile, culturale e sociale di una intera città». FdI esprime quindi vicinanza e solidarietà alla comunità di Piale, auspicando che fatti di questo genere non abbiano più a ripetersi.

Sul fronte delle indagini, il circolo villese assicura che farà proprie le eventuali denunce che l’Amministrazione comunale ha già presentato o intenderà presentare agli organi inquirenti. L’obiettivo, spiegano da Fratelli d’Italia, è fare piena luce sull’accaduto e accertare eventuali responsabilità penali.

Ma, secondo FdI, accanto alle responsabilità che dovranno essere individuate dalla magistratura, esisterebbe anche un tema di natura amministrativa che non può essere ignorato.

Nel mirino del partito finisce in particolare Sorical, ente gestore regionale del servizio idrico. «Non può rimanere in silenzio – sostiene FdI – rispetto a disservizi che hanno messo in ginocchio il quartiere di Piale». Il partito chiede dunque una presa di posizione chiara e immediata da parte della Regione Calabria.

L’appello è rivolto direttamente al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, al quale FdI riconosce «il grande impegno su tali temi», affinché venga richiesta a Sorical una «reale assunzione di responsabilità» e vengano valutate eventuali responsabilità legate anche alla vigilanza e al controllo delle infrastrutture.

Per Fratelli d’Italia, infatti, la questione non può essere limitata all’accertamento di chi abbia materialmente compiuto il sabotaggio. La vicenda, sostiene il partito, pone anche interrogativi sulla sicurezza e sulla sorveglianza dei beni pubblici, soprattutto quando si tratta di strutture fondamentali per garantire servizi essenziali alla popolazione.

«Se l’accertamento della verità e delle responsabilità penali è competenza degli organi inquirenti – sottolinea il circolo – vi sono evidenti responsabilità amministrative che non possono essere sottaciute».

Da qui la richiesta di un’azione condivisa che coinvolga tutte le forze politiche del territorio e l’intero Consiglio comunale, maggioranza e opposizione. FdI invita inoltre i rappresentanti delle diverse forze politiche presenti in Consiglio regionale a intervenire presso i vertici della Regione per rafforzare la richiesta di attenzione sulla vicenda.

«Viene meno la contrapposizione politica», è la posizione del partito, che chiede una risposta unitaria «da destra a sinistra» a tutela della città.

Nel documento non manca, tuttavia, una critica all’Amministrazione comunale sulla gestione dell’emergenza. FdI rivendica di essere stata «tra i più presenti» nei giorni del disservizio, pur definendo «deficitaria» la gestione dell’emergenza da parte del governo locale, con particolare riferimento all’assenza dei referenti tecnici, sostituiti dal segretario generale, ritenuto dal partito privo di una specifica competenza tecnica.

Una critica che, però, secondo il circolo, non deve impedire di affrontare la vicenda con uno spirito diverso: «Oggi, scevri dalla contrapposizione politica, riteniamo doveroso agire a tutela esclusiva della città».

Al centro resta dunque la richiesta di trasparenza tecnica e amministrativa, innanzitutto da parte dell’ente gestore, e la necessità di comprendere fino in fondo cosa sia accaduto al serbatoio Pirgo e se vi siano state carenze nei sistemi di controllo e vigilanza.

«Non si tratta di una battaglia contro una parte politica – ribadisce FdI – ma di una questione che riguarda esclusivamente la tutela della città e dei suoi cittadini».

Il documento è firmato dal presidente del Circolo di Fratelli d’Italia, Antonio Messina, e dal direttivo del circolo villese.


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