Per l'esponente di Noi Moderati chi possiede un appezzamento ha il dovere di tenerlo pulito
“Non possiamo aspettare che si verifichi un incendio o che una situazione di degrado si trasformi in un problema per la sicurezza dei cittadini. I proprietari dei terreni vicini alle abitazioni devono rispettare gli obblighi previsti dalla normativa regionale e dai provvedimenti comunali e provvedere alla loro regolare pulizia e manutenzione”.
È quanto afferma Michele Marcianò di Noi Moderati, che richiama l'attenzione sulla presenza, in diverse zone del territorio reggino, di terreni incolti con erba alta, sterpaglie, rovi e vegetazione spontanea a ridosso delle abitazioni.
“Parliamo di aree che, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, possono rappresentare un serio rischio per le famiglie che vivono nelle vicinanze. La prevenzione degli incendi deve essere una responsabilità condivisa, ma chi è proprietario o detiene un terreno non può disinteressarsi delle condizioni in cui versa”.
Marcianò chiede quindi all'Amministrazione comunale di intensificare i controlli, verificare le situazioni maggiormente a rischio e intervenire nei confronti di chi non rispetta gli obblighi previsti.
“Chiediamo al Comune di Reggio Calabria – prosegue Marcianò – di effettuare una ricognizione delle aree maggiormente critiche, in particolare di quelle situate a stretto contatto con abitazioni, strade e infrastrutture, e di verificare il rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente”.
“Non è una battaglia contro i proprietari dei terreni – precisa – ma una questione di responsabilità e rispetto verso la collettività. Chi possiede un terreno ha il dovere di mantenerlo in condizioni tali da non creare pericolo o disagio per gli altri cittadini”.
“Invito pertanto tutti i proprietari a intervenire spontaneamente e senza attendere sollecitazioni, provvedendo alla rimozione di sterpaglie e vegetazione infestante e mantenendo le proprie aree in condizioni di sicurezza, nel rispetto delle prescrizioni regionali e comunali”.
“La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Non possiamo accorgerci di un terreno pericoloso soltanto quando divampa un incendio. Serve prevenzione, servono controlli e, quando necessario, devono essere applicate le misure previste dalla legge”.
“Come Noi Moderati – conclude Marcianò – continueremo a porre attenzione alle problematiche concrete dei cittadini e del territorio, chiedendo alle istituzioni di fare la propria parte e ai privati di assumersi le proprie responsabilità. Un territorio più pulito è anche un territorio più sicuro”.