I cittadini chiedono un intervento tempestivo di Hermes e maggiori controlli sulla Tari
È una situazione che, secondo quanto segnalato da alcuni residenti di via Sbarre Centrali, si protrae da tempo e che rischia di trasformarsi in un problema sempre più difficile da gestire. Al centro della protesta ci sono i bidoni condominiali utilizzati, a detta dei cittadini, anche da persone estranee agli stabili, che vi conferirebbero rifiuti di ogni genere.
Materiale edile, sacchi di spazzatura, vecchi oggetti e ingombranti: un fenomeno che, secondo le segnalazioni raccolte, interesserebbe alcuni condomini della zona e che finisce per pesare direttamente sui residenti, chiamati a sostenere i costi della gestione dei rifiuti.
“Siamo stanchi di dover pagare anche per gli altri”, è il senso della protesta. I residenti chiedono che la società Hermes Servizi Metropolitani intervenga con tempestività, verificando le situazioni segnalate e mettendo in campo, per quanto di competenza, controlli e soluzioni capaci di impedire che i contenitori condominiali diventino punti di conferimento indiscriminato.
La richiesta è rivolta anche all'amministrazione comunale e, in particolare, al sindaco Francesco Cannizzaro, affinché venga rafforzata l'attenzione sui controlli relativi alla Tari, con l'obiettivo di individuare eventuali posizioni irregolari e garantire maggiore equità tra i cittadini.
Il tema sollevato dai residenti non riguarda soltanto il decoro urbano. C'è anche una questione di equità fiscale: chi regolarmente paga la tassa sui rifiuti ritiene infatti ingiusto dover sostenere indirettamente i costi generati da chi, eventualmente, non risulta in regola con gli obblighi tributari.
“Gli evasori della Tari devono pagare le tasse” - sostengono alcuni cittadini, chiedendo controlli più incisivi e un'azione coordinata per verificare le posizioni di chi usufruisce dei servizi pubblici senza contribuire, secondo le regole previste, alla loro copertura economica.
Nelle segnalazioni viene inoltre richiamata un'altra questione particolarmente delicata: quella degli eventuali allacci abusivi alla rete idrica. Anche in questo caso i residenti chiedono verifiche e controlli, sottolineando che l'utilizzo irregolare di un servizio pubblico finisce per creare un problema non soltanto economico, ma anche di equità nei confronti di chi sostiene regolarmente i relativi costi.
La richiesta che arriva dal quartiere di Sbarre Centrali, dunque, è chiara: più controlli, maggiore presenza sul territorio e interventi rapidi. I cittadini chiedono che le situazioni di conferimento improprio vengano contrastate e che chi usufruisce dei servizi senza rispettare gli obblighi previsti venga individuato.
La questione, sottolineano i residenti, non può essere scaricata sui singoli condomini.
“Non è possibile che a pagare siano sempre gli stessi” - è la loro posizione. Da qui l'appello a Hermes e all'amministrazione comunale affinché vengano effettuate le necessarie verifiche e si intervenga per riportare ordine e rispetto delle regole.