Brutto sottolinea anche il ruolo del presidente del Consiglio di amministrazione di Cometra, Aristide Vercillo, e dei consorziati, che hanno deliberato la proposta avanzata dal presidente del CdA
Dopo l’assemblea e il Consiglio di amministrazione del 10 settembre, è stato definito un accordo finalizzato ad assicurare la sostenibilità dell’operazione. Da quel momento, spiega Brutto, è partito un percorso fatto di verifiche e confronti istituzionali che ha portato ai primi risultati concreti.
Tra gli elementi emersi c’è il riscontro del Comune di Cosenza per l’avvio dell’iter relativo alla concessione temporanea dei parcheggi e delle aree di sosta precedentemente gestiti da Amaco. La Regione, inoltre, avrebbe confermato la possibilità per Cometra di svolgere direttamente i servizi previsti dal proprio statuto, anche alla luce della situazione di urgenza.
Brutto sottolinea anche il ruolo del presidente del Consiglio di amministrazione di Cometra, Aristide Vercillo, e dei consorziati, che hanno deliberato la proposta avanzata dal presidente del CdA. Una decisione assunta, evidenzia il capogruppo di FdI, nonostante la presenza di posizioni differenti e il fatto che non tutti i consorziati abbiano votato a favore.
Sul fronte occupazionale, l’obiettivo dichiarato è quello di garantire i livelli di impiego. Alla curatela sarebbe stata inoltre avanzata una proposta per una locazione transitoria, mentre prosegue il lavoro organizzativo per portare progressivamente il servizio a regime.
I primi effetti sono già previsti sul personale. «Sono stati firmati tutti gli accordi individuali di conciliazione a tutela del Consorzio e sono state consegnate le lettere per le nuove assegnazioni», spiega Brutto. Oltre 75 lavoratori inizieranno a lavorare a partire da oggi, mentre altri ingressi sono programmati per il 2, il 3 e il 5 ottobre, secondo il piano progressivo predisposto.
Per quanto riguarda invece i parcheggiatori, l'obiettivo è avviare l’attività dopo la metà di ottobre, subordinatamente alla conclusione dell’iter per la concessione delle aree.
Sul piano del trasporto pubblico è previsto anche l’impiego progressivo di otto ulteriori autobus elettrici, con l’obiettivo di incrementare l’offerta e, secondo quanto riferito da Brutto, contenere i costi rispetto all’utilizzo dei mezzi diesel.
«Ci sono, naturalmente, dei tempi tecnici e organizzativi da rispettare – sottolinea il capogruppo regionale – necessari anche per programmare con attenzione una prospettiva importante per il futuro dei servizi urbani».
Per Brutto il percorso non può ancora considerarsi concluso, ma rappresenta un passaggio concreto verso la ripresa delle attività. «Il lavoro riparte e Cometra si sta organizzando per garantire sostenibilità economica, qualità del servizio e tutela occupazionale», conclude.