Intervento Regione caro gasolio, Franco Aceto: "Provvedimento sollecitato da Coldiretti Calabria"

Autore Redazione Web | sab, 03 ott 2026 21:04 | Caro-Carburante Regione Coldiretti Franco-Aceto

Il presidente dell'associazione di categoria aveva inviato un'articolata lettera al governatore Occhiuto e all'assessore Gallo

"Prendiamo atto dell’annuncio del presidente Occhiuto di destinare quindici milioni di euro per tamponare l’emergenza caro carburanti. Provvedimento che sarà approvato lunedì in Consiglio Regionale. Certamente questo si può aggiungere altro - dichiara il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto - che nei giorni scorsi aveva inviato al presidente Occhiuto e all’assessore Gallo una articolata lettera con la quale si chiedevano in particolare due provvedimenti urgenti.

Il primo: per il gasolio agricolo,con destinazione di risorse proprie regionali un intervento straordinario finalizzato al contenimento dei maggiori costi energetici sostenuti dalle imprese agricole, utilizzando quale parametro oggettivo i consumi di carburante risultanti dal sistema UMA e applicando la massima compensazione consentita nell’ambito del METSAF e della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Il secondo: per i fertilizzanti, con l’attivazione nell’ambito del CSR Calabria 2023-2027 dell’intervento previsto dall’articolo 6 del DM MASAF n. 471903/2026, verificando la disponibilità di economie e risorse FEASR riprogrammabili e procedendo, ove necessario, alla rimodulazione del Complemento regionale, da destinare prioritariamente alle produzioni calabresi escluse dal sostegno nazionale. Questo per permettere anche i prossimi lavori di semina e non perdere quote produttive. 

"Questo, insieme ad altre proposte, che devono trovare collocazione in un quadro europeo e nazionale testimonia che Coldiretti è quotidianamente impegnata nei tavoli istituzionali per ottenere risultati concreti per le imprese agricole. Coldiretti – aggiunge Aceto - rappresenta gli agricoltori, porta le loro istanze nelle sedi competenti e lavora ogni giorno per dare risposte concrete. Noi - rimarca il leader di Coldiretti Calabria - continueremo a stare nelle aziende agricole, nei territori e nei luoghi in cui si assumono decisioni che riguardano il reddito degli agricoltori e la salute dei cittadini, convinti che il lavoro quotidiano produce risultati. Coldiretti è stata sempre in prima fila a denunciare con forza le importazioni incontrollate, le speculazioni sui mercati internazionali e la necessità di garantire trasparenza sull'origine delle produzioni. Abbiamo chiesto da tempo valorizzazione del prodotto italiano e misure di tutela del reddito degli agricoltori e denunciato la crisi dei prezzi, aumento dei costi, concorrenza sleale, cambiamenti climatici e burocrazia, fauna selvatica".

"In agricoltura - conclude Aceto - siamo abituati a distinguere il grano dalla paglia. Allo stesso modo gli agricoltori sapranno distinguere chi lavora tutto l'anno per farsi carico dei problemi del settore".

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