A sottolineare l’importanza del lavoro dell’associazione è il consigliere comunale Mario Cardia
Sport, inclusione e partecipazione. È questo il filo conduttore delle attività portate avanti dall’ASD Windsurf dello Stretto, realtà che negli anni ha saputo trasformare lo sport in uno strumento di aggregazione e valorizzazione del territorio.
A sottolineare l’importanza del lavoro dell’associazione è il consigliere comunale Mario Cardia, intervenuto nel corso dell’evento che ha visto protagonisti i ragazzi dell’Istituto scolastico Alessandro Volta.
«Ho avuto modo di conoscere più da vicino i tanti progetti e le attività promosse dall’associazione, rivolte a diverse fasce della popolazione», afferma Cardia, evidenziando in particolare il lavoro svolto con le scuole.
Attraverso percorsi dedicati, i giovani vengono avvicinati allo sport, al mare e alla conoscenza del territorio, con l’obiettivo di favorire anche la socialità, la condivisione e il senso di appartenenza alla comunità.
Un’attenzione particolare viene inoltre rivolta alle persone più anziane, con attività pensate per favorire benessere, relazione e inclusione sociale. «Lo sport e la partecipazione non devono avere età e possono rappresentare un prezioso strumento di benessere, relazione e inclusione sociale», sottolinea il consigliere.
La forza dell’ASD Windsurf dello Stretto, secondo Cardia, risiede proprio nella capacità di sviluppare progetti differenti mantenendo una visione comune: rendere il mare e lo sport patrimonio accessibile della comunità, creando occasioni di incontro e valorizzando gli spazi della città.
«Come amministratore, ritengo fondamentale ascoltare e conoscere queste realtà, perché sono le associazioni, insieme alle istituzioni, a costruire quotidianamente una città più viva, inclusiva e partecipata», prosegue Cardia.
Infine, il ringraziamento all’associazione per l’accoglienza e per l’impegno quotidiano: «Realtà come questa dimostrano che a Reggio Calabria esistono energie, competenze e idee capaci di produrre valore concreto per la comunità».