Il cardinale, all'Istituto scolastico di Reggio Calabria, ha posto l'accento sul rapporto tra l'essere umano e le nuove tecnologie
Il Cardinale Angelo Bagnasco ha incontrato gli studenti dell'Istituto Tecnico Economico "Piria-Ferraris-Da Empoli" di Reggio Calabria per affrontare il delicato e attualissimo tema dell'intelligenza artificiale, riflettendo sul rapporto tra l'essere umano e le nuove tecnologie nell'era digitale.
Durante l'evento, il Cardinale ha posto l'accento sul concetto di responsabilità e sul rischio derivante da una concezione errata dell'indipendenza individuale. "Bisogna ritornare ad essere liberi veramente, non per fare ciò che si vuole, ma per scegliere ciò che è giusto per costruire se stessi", ha affermato Bagnasco. Ha inoltre lanciato un monito riguardo alle tendenze contemporanee, sottolineando che "oggi si vuole una libertà sciolta da ogni legame, come se fosse la carta vincente della libertà di ciascuno, ma in realtà è una autodistruzione".
In questo contesto complesso, Bagnasco ha evidenziato il ruolo fondamentale delle istituzioni scolastiche come ambiente privilegiato per la formazione critica dei giovani. Secondo il Cardinale, infatti, "la scuola deve insegnare ai propri ragazzi a pensare, cioè a usare la ragione nel modo corretto, logico e senza valersi di slogan urlati, ma di argomenti pensati".
A fare gli onori di casa è stata la Dirigente Scolastica Anna Rita Galletta, la quale ha definito la giornata "veramente impreziosita" dalla presenza di Sua Eminenza. La Dirigente ha rimarcato come l'incontro si concentri su "qualcosa di veramente importante nella società attuale, ossia il rapporto tra l'uomo e quelle che sono le nuove tecnologie", assicurando che gli studenti, attraverso questo confronto, "certamente si arricchiranno" delle profonde riflessioni offerte dal Cardinale.