Poliambulatorio di Gallico, Uniti per Reggio Nord attacca Germanò: «Una toppa peggiore del buco»

Autore Giorgia Rieto | sab, 17 ott 2026 17:35 | Gallico Poliambulatorio Reggio-Calabria

Il gruppo consiliare della Terza Circoscrizione contesta il rinvio del Consiglio aperto e chiede chiarezza sul futuro della struttura sanitaria

Si accende il confronto politico sul futuro del poliambulatorio di Gallico. Il gruppo consiliare Uniti per Reggio Nord – Giordano Presidente, della Terza Circoscrizione, replica duramente alle dichiarazioni del vicepresidente Bruno Germanò, contestando la gestione della vicenda e tornando a chiedere la convocazione di un Consiglio circoscrizionale aperto per discutere pubblicamente del destino della struttura sanitaria.

Al centro della polemica c’è la richiesta di un confronto istituzionale che, secondo il gruppo, sarebbe stata inizialmente accolta in conferenza dei capigruppo, con due ipotesi di convocazione, il 14 e il 26, per poi essere accantonata in favore di un passaggio nelle commissioni.

«La nota del vicepresidente della Terza Circoscrizione, Bruno Germanò, prova a mettere una pezza, ma alla fine la pezza è peggiore del buco», afferma il gruppo consiliare, accusando Germanò di non aver risposto alle questioni sollevate e di aver disatteso un impegno precedentemente assunto.

Le responsabilità politiche sulla sanità

Nella nota, Uniti per Reggio Nord respinge anche le ricostruzioni relative alle responsabilità politiche sulla vicenda, contestando in particolare il riferimento ai dodici anni di attività amministrativa attribuiti a Giuseppe Giordano.

«Giuseppe Giordano è stato consigliere comunale per cinque anni, non per dodici», precisa il gruppo, definendo quella ricostruzione un «evidente falso storico».

Il comunicato sposta quindi l’attenzione sulle competenze in materia sanitaria, chiamando in causa il centrodestra che governa la Regione Calabria. Secondo i firmatari, le scelte relative all’organizzazione dei servizi, all’atto aziendale dell’Azienda sanitaria, alle Case di Comunità e alla dismissione degli affitti passivi rientrano in un quadro di responsabilità regionali e aziendali che non può essere ignorato nel dibattito sul poliambulatorio.

«Se Germanò cerca responsabili, li trova nella sua parte politica», sostiene il gruppo, criticando la maggioranza della Terza Circoscrizione per non aver favorito un confronto pubblico con i cittadini.

La scadenza del 31 dicembre e il nodo degli spazi

La preoccupazione principale riguarda però gli aspetti concreti legati alla continuità dei servizi sanitari. Secondo quanto denunciato dal gruppo consiliare, il contratto di affitto dei locali attualmente utilizzati dal poliambulatorio scadrà il prossimo 31 dicembre e sarà quindi necessario trasferire i servizi.

La soluzione indicata, ovvero il possibile utilizzo degli spazi della delegazione municipale di Gallico, viene giudicata insufficiente dai consiglieri di Uniti per Reggio Nord.

Nella nota si evidenzia infatti che i locali municipali non disporrebbero di spazi adeguati per accogliere tutte le attività e che, allo stato attuale, non sarebbero ancora iniziati i lavori necessari per consentire il trasferimento, neppure parziale, dei servizi.

«Il 31 dicembre scade il contratto d’affitto e nessun lavoro di adeguamento è partito», ribadisce il gruppo, contestando quella che considera l’assenza di una soluzione concreta e verificabile.

Da qui il timore che la vicenda possa tradursi in un ridimensionamento dell’offerta sanitaria sul territorio o in una progressiva riduzione dei servizi senza un confronto preventivo con la cittadinanza.

«Non consentiremo un ridimensionamento»

Il gruppo consiliare annuncia che continuerà a battersi per tutelare il poliambulatorio e scongiurare qualsiasi ipotesi di riduzione delle prestazioni.

«Non consentiremo un ridimensionamento, né una chiusura tacita del poliambulatorio, che è ciò che l’evidenza dei fatti lascia intravedere. Non consentiremo nemmeno di perdere altro tempo», si legge nel comunicato.

La richiesta è quella di convocare il Consiglio circoscrizionale aperto, ritenuto lo strumento necessario per permettere ai cittadini di partecipare al dibattito e ottenere risposte sul futuro della struttura.

Qualora la convocazione non dovesse arrivare, Uniti per Reggio Nord preannuncia ulteriori iniziative pubbliche per coinvolgere la popolazione e mantenere alta l’attenzione sulla vicenda.

Il caso della presidenza della Circoscrizione

In conclusione, il gruppo solleva un ulteriore interrogativo riguardante la presidente della Terza Circoscrizione, chiedendo chiarimenti sulla sua assenza e sulle prospettive di un eventuale ritorno alla guida dell’organismo.

«Che fine ha fatto la Presidente? Esiste? Tornerà alla guida della Circoscrizione?», domanda il gruppo, chiedendo alla maggioranza di fornire spiegazioni ai cittadini.

La vicenda del poliambulatorio di Gallico si conferma così al centro dello scontro politico nella Terza Circoscrizione, tra la richiesta di un confronto pubblico, le preoccupazioni per la continuità dei servizi sanitari e la necessità di chiarire quali soluzioni siano effettivamente previste in vista della scadenza del contratto di locazione.



Aggiornamenti e notizie