Scaffali vuoti, in particolare, nei reparti dei prodotti freschi come frutta, verdura e ortaggi
La protesta degli autotrasportatori e agricoltori, giunta al quarto giorno, sta avendo ripercussioni significative sull'area urbana di Cosenza. L'impatto dei presidi e dei blocchi è evidente nei supermercati della zona, dove si registrano scaffali vuoti, in particolare nei reparti dei prodotti freschi come frutta, verdura e ortaggi.
La difficoltà negli approvvigionamenti è confermata dal direttore di un supermercato di Rende, il quale ha dichiarato: "Le forniture sono ferme ormai da quattro giorni", aggiungendo che "almeno per il momento riguarda principalmente i prodotti freschi". Al contrario, per gli alimenti a lunga conservazione, la disponibilità è garantita "dalle ampie scorte presenti nei magazzini".
In alcuni supermercati, sono comparsi cartelli per informare i clienti del disagio, con la dicitura: "Reparto ortofrutta momentaneamente ridotto a causa dello sciopero/blocco dei trasporti". I piccoli rivenditori, invece, sembrano essere meno colpiti, riuscendo a rifornirsi direttamente dai produttori locali, aggirando almeno in parte i problemi legati alla distribuzione su larga scala.
Oltre ai disagi nel settore alimentare, la protesta ha causato problemi anche per il rifornimento di carburante. In alcuni distributori dell'area urbana cosentina è ricomparso il cartello "Tutto esaurito", sia per la benzina che per il diesel. La situazione rimane tesa e si attendono sviluppi nei prossimi giorni.