Visita guidata con Maria Maddalena Sica, direttrice del Museo di Mileto: "Stratigrafia ricca che racconta la storia della città"
L'associazione Italia Nostra, sezione di Reggio Calabria, ha organizzato una visita guidata al sito archeologico di Piazza Garibaldi. A guidare i visitatori alla scoperta di questo tesoro nascosto è stata Maria Maddalena Sica, archeologa e direttrice del Museo di Mileto, che ha illustrato le affascinanti scoperte emerse dagli scavi.
L'evento ha rappresentato un'importante occasione per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza del patrimonio archeologico locale. Rossella Agostino, Presidente di Italia Nostra Calabria, ha sottolineato l'esigenza di valorizzare il sito, sottolineando come chi di dovere dovrebbe pensare ad inserirlo "in un circuito urbano archeologico" e ha auspicato che si tenti di "evidenziarne l'importanza".
Gli scavi hanno rivelato una stratificazione complessa che racconta la storia di Reggio Calabria attraverso i secoli, dal terremoto dei primi del Novecento fino all'età greca, passando per la fase romana e medievale. Maria Maddalena Sica ha evidenziato la ricchezza del sito, affermando che "ci racconta la storia della città" con una "stratigrafia molto ricca" e sottolineando l'importanza della fase romana, che rappresenta "quello che si vedrà e si è conservato anche per la visitabilità del sito".
Domenico Cappellano, Responsabile Touring Club sezione di Reggio Calabria, ha aggiunto che il sito di Piazza Garibaldi si configura come "un altro tassello in più che si aggiunge all'offerta turistica della città", evidenziando come esso rappresenti "il più grande tempio romano a sud di Roma" e confermi "la strategicità della nostra città nella storia antica". Cappellano ha concluso affermando che il sito è "un altro tassello del giro della città che è sicuramente un fiore all'occhiello".
L'iniziativa di Italia Nostra, dunque, non solo ha permesso di conoscere più a fondo un luogo ricco di storia, ma ha anche rilanciato il dibattito sulla necessità di tutelare e promuovere il patrimonio culturale calabrese, un tesoro inestimabile che merita di essere valorizzato al meglio.