Carcere di Arghillà, il Sappe contro l’accorpamento: "A rischio la gestione e la sicurezza"

Autore Redazione Web | mar, 20 ott 2026 15:00 | Carcere Arghillà Reggio-Calabria Sappe

I rappresentanti del sindacato intervengono dopo gli ultimi disordini e annunciano il coinvolgimento del Prefetto

"I gravissimi eventi verificatisi nel carcere di Arghillà, a Reggio Calabria, nei giorno scorsi, impongono una seria riflessione anche sull’accorpamento degli istituti fatta poco tempo addietro. Un solo direttore e un solo comandante non sono sufficienti per gestire due istituti posti a notevole distanza l’uno dall’altro, con agenti che, in futuro, dovranno spostarsi tra le due sedi".

A dichiararlo sono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario nazionale.

"Ci eravamo sempre opposti all’accorpamento degli istituti di Reggio Calabria, ma alla fine l’amministrazione lo ha fatto ugualmente, complicando, così, ancora di più la gestione delle due strutture. Auspichiamo che venga rivista questa scelta, inutile dal punto di vista del risparmio e dannosa per quanto riguarda la gestione amministrativa ed operativa. Chiederemo al più presto un incontro al prefetto - affermano Franco Denisi e Giusy Scordo, rispettivamente segretario provinciale e delegata di Arghillà - al quale chiederemo di intercedere presso il nostro Dipartimento, per rivedere questa scelta, inutile anche sotto il profilo della sicurezza".

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