Reggio TV Notizie
OPEN ×

Caro carburante, non si ferma la protesta degli autotrasportatori: "Impossibile riprendere a viaggiare"

Autore Redazione Web | mer, 21 ott 2026 15:10 | Protesta Autotrasportatori Gallico Svincolo Reggio-Calabria

Nonostante la pioggia e i recenti incontri istituzionali, i manifestanti continuano a presidiare lo svincolo di Gallico

Nonostante la pioggia e i recenti incontri istituzionali, prosegue a oltranza e in modo pacifico il presidio degli autotrasportatori allo svincolo di Gallico, nella periferia nord di Reggio Calabria. Le parziali concessioni ottenute, come gli aiuti limitati al cosiddetto "bonus nave", sono ritenute del tutto insufficienti per risolvere una profonda crisi strutturale. Il nodo centrale della mobilitazione resta il prezzo insostenibile del carburante, che ha spinto i lavoratori allo stremo.

A chiarire i motivi del blocco è l'autotrasportatore Rocco La Valle, che smentisce una reale interruzione delle agitazioni e sottolinea la drammaticità della situazione logistica. "Il caro gasolio è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso - ha spiegato - non stiamo sostenendo questo sciopero per avere un vantaggio, ma perché non siamo più nelle condizioni di poter servire la nazione".

I lavoratori rifiutano l'idea che il credito d'imposta possa rappresentare una soluzione definitiva, definendola una promessa vecchia di cinque anni del tutto inefficace contro i rincari. A fare da eco a questa richiesta di interventi strutturali è l'autotrasportatrice Federica Cuzzola, che indica una via d'uscita precisa per salvare un settore vitale, ricordando che l'ottanta per cento dei beni primari viaggia su gomma. "Chiediamo che il Governo ci venga incontro, come ha fatto per gli agricoltori - ha ribadito Cuzzola - stabilendo una tariffa fissa per il gasolio per l'autotrasportatore".

In attesa di risposte concrete, i camionisti mantengono il presidio sotto le intemperie, rivendicando con orgoglio la natura civile e senza disordini della loro mobilitazione. "Siamo un esempio per chi sciopera", ha concluso La Valle, rammaricandosi tuttavia per la scarsa attenzione ricevuta dalla stampa nazionale.

Aggiornamenti e notizie