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Gallico-Archi, divieto di sosta sulla Via Nazionale: Alfano chiede un tavolo tecnico urgente

Autore Giorgia Rieto | ven, 23 ott 2026 12:12 | Gallico Archi Nazionale

Il consigliere della III Circoscrizione Reggio Nord sollecita la revisione del provvedimento, ritenuto ormai superato dopo la conclusione dei lavori sull’A2

Rivedere il divieto di sosta permanente lungo la Via Nazionale, nel tratto compreso tra Gallico e Archi, e convocare con urgenza un tavolo tecnico per individuare soluzioni adeguate alle esigenze del territorio. È la richiesta avanzata da Pasquale Alfano, consigliere della III Circoscrizione Reggio Nord per il gruppo consiliare Uniti per Reggio Nord – Giordano Presidente, che torna a richiamare l’attenzione delle istituzioni sui disagi segnalati da residenti e commercianti.

Al centro della questione c’è un divieto di sosta assoluto che, secondo il consigliere, sarebbe stato mantenuto anche dopo il superamento delle condizioni straordinarie che ne avevano giustificato l’introduzione. Una situazione che, sempre secondo Alfano, starebbe provocando difficoltà quotidiane alla comunità locale, tra sanzioni ripetute e ripercussioni sulle attività commerciali.

Il gruppo consiliare aveva già formalizzato la richiesta oltre un mese fa, attraverso una comunicazione inviata via PEC al comandante della Polizia Locale, Salvatore Zucco, e alla dirigente del settore Mobilità, Ida Albanese. Adesso il consigliere rinnova l’appello affinché si arrivi rapidamente a un confronto operativo.

«Una misura nata per un’emergenza che oggi è superata»

Secondo Alfano, il divieto era stato introdotto per far fronte alle particolari esigenze di viabilità legate ai lavori di ammodernamento del tratto terminale dell’autostrada A2, quando il traffico si riversava in misura maggiore sulla rete stradale ordinaria.

«Non possiamo più stare a guardare mentre famiglie ed esercenti vengono vessati da continue sanzioni per una misura che ha perso da tempo la sua ragion d’essere», afferma il consigliere.

«Oggi che i lavori sono terminati da tempo e il flusso di traffico è rientrato nella normalità, mantenere quel divieto a tappeto è un’inutile ed ingiusta punizione per il territorio», aggiunge, chiedendo una rivalutazione delle condizioni attuali della strada e delle effettive necessità legate alla sicurezza della circolazione.

La questione, evidenzia il rappresentante circoscrizionale, non riguarda soltanto la possibilità di parcheggiare, ma anche la vivibilità del quartiere e la sostenibilità economica per chi abita e lavora lungo la Via Nazionale.

Sanzioni e difficoltà per il commercio di vicinato

Tra le principali criticità segnalate figurano le sanzioni a carico degli automobilisti e le difficoltà per le attività commerciali, che risentirebbero dell’impossibilità per i clienti di fermarsi anche solo per brevi soste.

«Parliamo di centinaia di euro sborsati da singole famiglie e di attività commerciali fortemente penalizzate dall’impossibilità per i clienti di fermarsi anche solo per pochi minuti», sottolinea Alfano, secondo cui il problema sarebbe ormai avvertito da una parte significativa della popolazione.

Il consigliere sostiene inoltre che lungo alcuni tratti della strada la larghezza della carreggiata consentirebbe di individuare spazi nei quali la sosta potrebbe essere autorizzata senza compromettere la fluidità del traffico. Una possibilità che, precisa, dovrebbe essere verificata attraverso un’analisi tecnica puntuale.

Le tre richieste alle istituzioni

Nel nuovo appello, il gruppo Uniti per Reggio Nord – Giordano Presidente individua tre interventi prioritari:

  • Convocazione immediata di un tavolo tecnico, con un incontro urgente tra i rappresentanti della circoscrizione e i dirigenti competenti.

  • Revisione del divieto di sosta permanente, limitandolo ai soli punti in cui le caratteristiche della strada rendano la restrizione indispensabile per garantire la sicurezza.

  • Individuazione dei tratti in cui consentire nuovamente la sosta, compatibilmente con le condizioni della carreggiata e con le esigenze della circolazione.

L’obiettivo è arrivare a una regolamentazione più equilibrata, capace di conciliare la sicurezza stradale con le necessità dei residenti e il sostegno alle attività economiche della zona.

«Esistono ampi tratti della Via Nazionale dove la larghezza della carreggiata permette la sosta senza alcun intralcio alla circolazione. Chiediamo buon senso, ascolto e tempestività: si convochi subito il tavolo tecnico per risolvere questa criticità e dare risposte concrete alla nostra comunità», conclude Pasquale Alfano.

La richiesta è ora rivolta agli uffici competenti, chiamati a valutare la situazione e a verificare se sussistano le condizioni per una rimodulazione del provvedimento. Per residenti e commercianti di Gallico e Archi, il nodo resta quello di trovare una soluzione che garantisca la sicurezza della viabilità senza penalizzare inutilmente la vita quotidiana e le attività del territorio.



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