Reggio Calabria, Sorical approva il piano per la rete idrica: investimento da 25 milioni di euro

Autore Redazione Web | mar, 03 nov 2026 18:20 | Investimento Sorical Reggio Calabria

Il programma punta alla modernizzazione e alla digitalizzazione del sistema idrico comunale, con interventi su serbatoi, condotte e infrastrutture

Venticinque milioni di euro di investimenti per Reggio Calabria e una nuova intesa tra Sorical e Comune per migliorare concretamente la qualità del servizio idrico. È questa la prospettiva delineata nel corso della conferenza stampa che si è svolta il 3 novembre 2026, alla presenza del sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, dell’amministratore delegato di Sorical, Maurizio Nicolai, e del presidente di Sorical, Demetrio Naccari Carlizzi.

Al centro dell’incontro la volontà di rafforzare la collaborazione istituzionale, attraverso la definizione di una Convenzione per la Qualità del Servizio, basata su obiettivi concreti e indicatori misurabili. L’intesa prevede anche l’istituzione di un Comitato di analisi congiunto, chiamato a monitorare l’andamento del servizio e a verificare ogni sei mesi i risultati raggiunti.

Tra gli indicatori individuati figurano la riduzione delle perdite idriche, il contenimento dei tempi di attesa agli sportelli e il miglioramento complessivo dell’efficienza e della qualità del servizio offerto ai cittadini.

Nel corso della conferenza, l’amministratore delegato Maurizio Nicolai ha illustrato il programma degli investimenti destinati alla città: due progetti, per un valore complessivo di circa 9 milioni di euro, sono già attivi sul territorio reggino. A questi si aggiunge un ulteriore intervento da 19 milioni di euro, inserito nella programmazione triennale 2027-2029, per un investimento complessivo di 25 milioni di euro.

«L’acqua è un requisito minimo di cittadinanza. Avere accesso all’acqua, in quantità adeguata e con standard qualitativi appropriati, è un diritto fondamentale. Non possiamo sottrarci alla responsabilità di garantire questo diritto: è essenziale che la giornata di oggi si traduca in fatti concreti», ha affermato Nicolai.

Gli interventi programmati, ha precisato l’amministratore delegato, pur non potendo risolvere da soli criticità strutturali che si sono accumulate nel tempo, rappresentano un passaggio importante. L’ammodernamento delle infrastrutture del Menta, il rinnovamento delle reti e la razionalizzazione dei sistemi di gestione, anche attraverso soluzioni tecnologiche e digitali, contribuiranno a migliorare progressivamente l’erogazione del servizio.

Nicolai si è soffermato anche sul più ampio processo di trasformazione che sta interessando Sorical, impegnata nel passaggio dal ruolo di gestore della fornitura idrica all’ingrosso a quello di gestore del Servizio idrico integrato. Una trasformazione che comporta un significativo rafforzamento della struttura aziendale: dai circa 300 dipendenti iniziali agli attuali 530, con una proiezione di 1.350 unità entro il 31 dicembre 2027. Anche il fatturato è destinato a triplicare.

Una sfida che, secondo l’amministratore delegato, richiede non soltanto investimenti nelle infrastrutture materiali, come condotte, tubazioni e impianti, ma anche un adeguato capitale umano e solide risorse finanziarie. Il nuovo modello gestionale dovrà infatti rispondere alle esigenze di un bacino di circa un milione e mezzo di utenti, superando la precedente dimensione di fornitore all’ingrosso.

Per sostenere questa trasformazione, Nicolai ha indicato un fabbisogno finanziario stimato in circa 500 milioni di euro, una cifra che comprende sia gli investimenti sia il capitale circolante necessario ad accompagnare il processo di cambiamento.

«Di queste risorse, 109 milioni di euro sono già stati erogati attraverso un aiuto di Stato comunitario che siamo riusciti a ottenere. È un risultato importante: per la prima volta la Regione Calabria gestisce direttamente una misura di aiuto di Stato. Si tratta di un intervento articolato in due fasi. Il secondo passaggio prevede ulteriori 75 milioni di euro», ha spiegato Nicolai, sottolineando che queste risorse sono destinate a rafforzare il capitale della società e il suo patrimonio, a beneficio dell’intera collettività calabrese.

Il presidente di Sorical, Demetrio Naccari Carlizzi, ha invece inquadrato il percorso di trasformazione della società nella prospettiva di un cambiamento storico per la gestione dell’acqua in Calabria. «L’azienda, evitando la liquidazione, può ora progettare il futuro affrontando una sfida storica significativa. Dalla legge Galli del 1994 a oggi, la Calabria non ha avuto una gestione industriale dell’acqua, con un ritardo di trent’anni dovuto alla frammentazione del servizio tra i Comuni, che spesso non disponevano delle competenze tecniche e manageriali adeguate. L’obiettivo è colmare rapidamente questo divario, implementando una gestione moderna, smart e realmente adeguata della risorsa idrica».

La giornata si è aperta con un incontro istituzionale a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, che ha ospitato il Consiglio di amministrazione di Sorical, ed è proseguita nel pomeriggio con la conferenza stampa.

Presenti anche i componenti del Consiglio di amministrazione, tra cui la consigliera Elisabetta Aiello e il vicepresidente Cataldo Calabretta, nonché i componenti del Collegio sindacale Natale Borrello e Rosamaria Petitto.

Aggiornamenti e notizie