La nomina era stata annullata due volte dal Consiglio di Stato
Il plenum del Csm conferma la nomina di Giovanni Bombardieri
a procuratore di Reggio Calabria, annullata per due volte dal Consiglio di
Stato. Bombardieri – riporta l’agenzia di stampa Ansa – ha ottenuto 20 voti
contro i 7 andati a Raffaele Seccia, ex procuratore di Lucera (Foggia) ora
sostituto procuratore generale in Cassazione, il cui ricorso aveva dato origine
alla pronuncia di Palazzo Spada.
Prosegue dunque il braccio di ferro del Csm con l'organo massimo
della giustizia amministrativa, che aveva posto nel nulla le due delibere
precedenti ritenendole carenti dal punto di vista delle motivazioni. In particolare il Consiglio di Stato aveva
contestato al Csm di aver fatto prevalere Bombardieri sul suo concorrente per
il solo fatto della maggiore conoscenza del fenomeno criminale 'ndranghetista, senza
peraltro considerare la mancanza di esperienze direttive nel suo curriculum, a
differenza di Seccia.