"La gente fa il tifo per noi": in memoria della strage di Capaci

Autore Redazione Web | lun, 22 maggio 2023 13:37 | Reggionontace Libera Stragecapaci

Iniziativa di Libera e ReggioNonTace a Palazzo Sarlo domani pomeriggio

Ri-cor-dare, specialmente in questo tempo, significa ri-esistere, mettere basi per ri-costruire umanità, ri-cominciare aprendo possibilità di futuro…

In occasione della memoria della strage di Capaci, in cui hanno dato la vita il giudice Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, Vito SchifaniRocco Dicillo e Antonio Montinaro, Libera e il movimento ReggioNonTace invitano tutti, ad un incontro pubblico.

Quest’anno lo spunto dell’incontro è suggerito dalle parole che Paolo Borsellino pronunciò un mese dopo la morte di Falcone: “Giovanni era anche consapevole che il lavoro dei magistrati e degli inquirenti doveva entrare nella stessa lunghezza d’onda del sentire di ognuno. La lotta alla mafia (primo problema morale da risolvere nella nostra terra, bellissima e disgraziata) non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale, anche religioso, che coinvolgesse tutti, che tutti abituasse a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, della indifferenza, della contiguità e, quindi, della complicità. Ricordo la felicità di Falcone, quando in un breve periodo di entusiasmo conseguente ai dirompenti successi originati dalle dichiarazioni di Buscetta [il pentito Tommaso Buscetta,] egli mi disse: «La gente fa il tifo per noi». E con ciò non intendeva riferirsi soltanto al conforto che l’appoggio morale della popolazione dà al lavoro del giudice. Significava soprattutto che il nostro lavoro, il suo lavoro stava anche smuovendo le coscienze, rompendo i sentimenti di accettazione della convivenza con la mafia, che costituiscono la vera forza di essa”.

Per maturare questo movimento morale che si contrappone al puzzo del compromesso, dell’indifferenza, della contiguità, della complicità con le mafie ci faremo aiutare dal dr. Luciano Gerardis e dal prof. Daniele Cananzi.

Per continuare a smuovere le coscienze, Libera Reggio Calabria e ReggioNonTace invitano in modo particolare tutte le persone che appartengono a gruppi e associazioni per creare un fronte unito di contrasto alla criminalità; l'invito è rivolto particolarmente ai più giovani della nostra città, perché possano, attraverso la memoria di avvenimenti, che hanno segnato in modo significativo, anche nella loro crudeltà, la storia recente, gettare le basi per sognare un futuro carico di speranza.

Perché il dono della vita di uomini e donne che hanno vissuto fino in fondo l'impegno nella lotta per il bene di tutti non sia vano, incontriamoci il 23 maggio alle ore 18.30 nell’aula del Dipartimento DiGies, in via Campanella (palazzo Sarlo).

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