È organizzato dal movimento civico "Nous per Reggio" per sabato prossimo
Il 27 maggio, presso, il Teatro “Nemesia Valle” (Istituito San
Vincenzo) in via Mazzini 3, Reggio di Calabria, con il Movimento Civico “Nous
per Reggio”, si discuterà di tematiche che chiamano in causa non solo la Città,
ma gli equilibri politici ed economici dell’intera Regione.
Il Convegno “Quale
futuro per la Città Metropolitana”, organizzato dal Movimento Civico Nous per Reggio, vedrà
la partecipazione di illustri esperti, docenti, ricercatori intenti a
confrontarsi su ciò che le idee e le nuove maniere di applicarle possono
offrire nella soluzione di una questione che, se non affrontata e risolta nel
breve termine, oggi rischia di essere percepita come un problema veramente
“globale” irreversibile. Si tratta invece della necessità, sempre più urgente e
largamente sentita, di disciplinare e ottimizzare le attività di sfruttamento
al meglio delle risorse naturali – idriche ma anche agricole e animali – nonché turistiche, per far fronte ad un
rischio che si prospetta sempre più concreto: il progressivo disfacimento o
caduta nell’oblio con conseguenti ripercussioni nella mente dei Cittadini...
Basti pensare, a questo proposito, quante persone sono costrette ad emigrare
per cercare ciò che spetterebbe di diritto ed anche di dovere secondo l’art 4
della Costituzione Italiana, ossia un lavoro.
Le risorse presenti sul territorio
sono tante, ma troppo spesso le Amministrazioni preposte alla loro
valorizzazione, ignorano le potenzialità e le opportunità, anzi, a volte sembra
che facciano a gara per distruggere ciò che esiste e abortire ciò che potrebbe
nascere.
La Città Metropolitana ha evidenti
peculiarità dalle quali non si può prescindere se si vuole che risorga
veramente e ritorni agli antichi splendori in cui era “Bella e Gentile” che oggi rivive
soltanto grazie alle foto storiche dell'800 e 900.
Reggio deve recuperare
la sua memoria storica con conseguente rivalutazione di tutte le opere artistiche
- archeologiche presenti sul territorio che, devono fare da volano per un
inizio di turismo non mordi e fuggi ma stanziale. Ha bisogno di un nuovo e
importante sistema di trasporti aerei e marittimi, inteso nel senso che non
deve sostenersi sulle “elemosine” regionali, per mantenere miseri servizi di
trasporto che nelle altre province vengono invece abbondantemente incentivati e
offrono a prezzi più bassi, servizi migliori, sia per i pendolari, sia per i
turisti.
L’attività zootecnica ed agraria deve essere al pari delle altre potenziali risorse; sfruttata al massimo e al meglio, per dare prospettive di lavoro ai giovani, guardando con particolare attenzione a chi decide di studiare nella nostra Facoltà di Agraria e anche in tutte le altre Facoltà dell’Università Mediterranea.
Cambiare si può! Basta volerlo. Interverranno al Convegno in veste di relatori:
Claudio
Aloisio - Presidente Confesercenti
Reggio Calabria, imprenditore nell’ambito della della comunicazione ed esperto
in comunicazione e marketing territoriali;
Celestina
Fazia - Architetto, Docente
Università UniKore di Enna
Antonio
Manti - Dottore in
Scienze e Tecnologie Agrarie, Docente Miurb>
Daniele
Castrizio - Professore,
Ordinario di Numismatica UniMe