Si è tenuta a Palazzo Alvaro, Versace: «cultura come investimento sostanziale»
Si è svolto
a Palazzo Alvaro uno dei convegni previsti per l’Assemblea Nazionale della
Federazione Italiana delle Associazioni e dei Club per l’Unesco, evento che per
la terza volta, dopo il 1995 ed il 2003, viene ospitato nella città di Reggio
Calabria. Completamente autogestita e ricca di iniziative, l’assemblea durerà
cinque giorni: da giovedì 25 a lunedì 29 maggio 2023.
Nell’ambito
dell’interessante appuntamento tematico sulla “Diffusione dei valori e
dell’azione Unesco – Contenuti e Testimonianze dai Territori: Patrimonio
Culturale, Riserve MaB, Geoparchi, Memorie del Mondo, Learning City, Cattedre Unesco”
è intervenuto il Sindaco facente funzioni Carmelo Versace per i saluti
istituzionali ma anche per la testimonianza di quel lavoro promosso dalla Città
Metropolitana che incrocia gli indirizzi e le tematiche del seminario
organizzato.
“Questa
amministrazione - ha affermato Versace - ha intrapreso un percorso che punta a
rispolverare i Bronzi di Riace da un torpore durato troppo tempo e restituirgli
visibilità e valore a livello mondiale. Ci è sembrato doveroso porre in essere
quei tentativi, organizzando un tavolo istituzionale, per provare a portare
avanti l’idea di Bronzi patrimonio Unesco. Sembra giusto che continuiamo in
questa direzione, malgrado la consapevolezza di scelte che non spetteranno a
noi, e non staremo certo con le mani in mano. Abbiamo deciso, entrando nel
circuito delle learning cities, di attivare un progetto di ricerca che coinvolge
direttamente la cittadinanza oltre che l’università ed altri attori sociali; la
nostra, d’altronde, è la prima città metropolitana ad essere entrata in questo
global network; con un modo nuovo di raccontare il nostro territorio".
"D’altronde
- ha affermato Versace - non dobbiamo inventarci neppure tanto perché le nostre
bellezze naturali ed il nostro patrimonio artistico-culturale metropolitano
rappresentano delle specificità che non hanno nulla da invidiare ad altri
luoghi di valore nazionale ed internazionale".
"Abbiamo
ancora due anni di lavoro per riuscire a confermarci all’interno di questo
network ma stiamo facendo grandi sforzi in questo senso e ne è testimonianza
lampante la Biennale dello Stretto; un’amministrazione deve sapere investire in
modo intelligente perché solo l’anno scorso abbiamo impegnato oltre un milione
di euro in cultura. Se è vero, come lo è, che il nostro territorio richiede
interventi infrastrutturali importanti non possiamo non considerare la cultura
quale infrastruttura immateriale per quello che porta, a più livelli, narrando
qualcosa di diverso valorizzando eccellenze in giro per il mondo oltre che nel
nostro Bel Paese. La cultura - ha concluso Versace - è investimento sostanziale
e non marginale”