"Glorificate
il Signore con la vostra vita. Andate in pace" il tema scelto dal vescovo Milito
Si è svolto dal 3 all’8 giugno il terzo Congresso
Eucaristico della Chiesa Diocesana di Oppido Mamertina – Palmi dal
tema: "Glorificate
il Signore con la vostra vita. Andate in pace". Una sosta
incentrata sul mistero dell’Eucaristia della Chiesa diocesana guidata dal Vescovo Mons. Francesco
Milito che aprendo con il suo saluto la solenne concelebrazione
finale a San Ferdinando ha sottolineato come Gesù Eucarestia «passando per le strade dove si consuma la vita
quotidiana, si fa vicino ad ognuno che incontra, facendo avvertire la sua
delicata, divina, rassicurante presenza».
Il Congresso nei vari giorni ha
visto la presenza di illustri relatori che hanno fatto vivere alla diocesi
ricche giornate di riflessione, confronto e preghiera, in
linea di continuità e, soprattutto, nello spirito della celebrazione e delle
aspettative del 1° Sinodo Diocesano, avviato, sostenuto, concluso e affidato
alla vitalità eucaristica delle comunità. Tra i relatori dei lavori: Mons.
Fortunato Morrone, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria - Bova,
Presidente Conferenze Episcopale Calabra, a cui è affidata la relazione di
apertura. Seguiranno Mons. Serafino Parisi, vescovo di Lamezia Terme; Mons.
Claudio Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro - Squillace,
Presidente del Centro di azione liturgica; Mons. Luigi Renna, arcivescovo di
Catania, Presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il
lavoro.
La conclusione
del Congresso Eucaristico Diocesano ha visto la presenza del Cardinale Mario Grech, Segretario del
Sinodo dei Vescovi, che ha presieduto la solenne concelebrazione sul
lungomare di San Ferdinando alla presenza di tutto il clero diocesano e oltre
1.000 fedeli accorsi da tutta la diocesi: laici impegnati, religiosi e
religiose, rappresentanti delle varie Associazioni e Confraternite, ma anche
autorità civili e militari e una delegazione di giovani che partirà ad agosto
per la Gmg di Lisbona.
Il Cardinale Grech durante l’omelia ha
sottolineato il rapporto tra sinodalità ed Eucarestia. «L’Eucaristia – ha detto il Cardinale - è il modello e la fonte della
sinodalità della Chiesa: è sinodalità in atto. È intorno all'altare che si
edifica e si manifesta la comunità, nella vivente memoria del Signore morto e
risorto».
E ricordando che il Congresso eucaristico diocesano,
vissuto come prima tappa dell'attuazione del primo Sinodo della Chiesa
particolare che è in Oppido - Palmi non è un punto di arrivo ma il punto di
partenza, ha invitato i fedeli ad«un rinnovato impegno per camminare
insieme verso una Chiesa dal volto sinodale, capace di annunciare anche oggi
agli uomini e alle donne del nostro tempo il Signore Gesù morto e risorto,
unica speranza nel mondo». Il porporato si è anche soffermato “magistero
dell’unità”. «Tutti i testi della preghiera eucaristica inoltre
hanno per soggetto un “noi”: nell’Eucaristia noi impariamo a non dire “io”, ma
sempre “noi”. Questa
è una meta importante del percorso sinodale – ha proseguito il Segretario del
Sinodo dei Vescovi – imparare
quanto sia importante nella comunità dei discepoli e delle discepole del
Signore questa conversione del linguaggio, apprendere a dire “noi” e noi “io”».
Il Cardinale Mario Grech, per la seconda volta in
questa nostra diocesi, ha dunque concluso con innalzando al Padre un canto di
ringraziamento per i suoi doni e citando Papa Francesco ha invocato il dono
dello Spirito: «Perché sostenga i nostri passi nel
nostro cammino verso “quell’unità, comunione, fraternità che nasce dal sentirci
abbracciati dall’unico amore di Dio”».
Al termine della Concelebrazione
Eucaristica e della processione eucaristica che ha attraversato le vie della
città arrivando alla Parrocchia di San Ferdinando Re, il cardinale Mario Grech,
con il vescovo Francesco Milito, il sindaco di San Ferdinando Luca Gaetano e
una delegazione di fedeli e autorità, ha partecipato allo speciale evento
conclusivo con la dedicazione di San Ferdinando a “Cittadella della Carità”.