La denuncia della Fp Cgil Reggio Calabria che chiede l'apertura di un tavolo
La Fp Cgil di Reggio
Calabria rende nota una situazione grave: le operatrici dei centri
diurni socio-educativi di Reggio Calabria pagano da mesi di tasca
propria per assicurare ai bambini diversamente abili la dovuta assistenza.
È quanto accade nella
nostra città nel silenzio più assoluto. Parliamo di servizi preziosi ed
essenziali che assicurano le cure dovute per diritto costituzionale. Cinque
mesi, quasi sei, per le famiglie delle operatrici sono veramente tanti e nella
quotidianità si fanno sentire e non si può “stringere la cintura” più di quanto
si sta già facendo.
“La Repubblica Italiana
tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della
collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
Così recita l’articolo 32 della Costituzione, ma non a tutte le latitudini del
Paese verrebbe da pensare…
I pagamenti delle dovute spettanze alle
cooperative che gestiscono i servizi vengono erogati in media ogni sei mesi,
perché i fondi che dovrebbero arrivare dal ministero hanno questa assurda
tempistica. Capirete che questa tempistica, non può
essere accettata da chi deve fare i conti con la vita di tutti i giorni e con
chi ha il diritto di essere curato. Quei soldi servono a garantire una
soddisfacente qualità di vita a tanti minori diversamente abili, quindi bisogna
porre rimedio con assoluta celerità.
Questo stato di fatto umilia
anni di lavoro sociale che hanno garantito e servito con umano spirito di servizio migliaia
di utenti succedutisi nel corso del tempo all’interno dei centri e che ancora
oggi si rivolgono alle operatrici con amorevole gratitudine…Che non ha
prezzo!
Questi ritardi condannano
molte persone e vanno ad incidere pesantemente in un tessuto sociale già impoverito
per l’aumento del costo della vita e con una elevata condizione di disagio, di
emarginazione e di disuguaglianza sociale.
Serve assolutamente un
piano e un confronto serio per garantire ai servizi alla disabilità di
continuare nel loro lavoro di assistenza. Per raggiungere questo traguardo e
questa pianificazione è necessario che vi sia un pensiero condiviso e che, come
primo obbiettivo, si raggiunga la soluzione del problema dei pagamenti dovuti e
che si raggiunga una certa e congrua regolarità nei pagamenti.
La politica, di concerto
con le cooperative affidatarie, ha il dovere di tutelare, con forza e
credibilità, i diritti costituzionali dei più fragili e di chi si adopera per
dar loro una vita dignitosa.
Concludiamo ricordando
che gli operatori che prestano la loro opera nel sociale, rappresentano una
necessaria e fondamentale risorsa per la società e per chi vive ai margini di
essa.
La Fp Cgil chiede che si
apra al più presto un tavolo teso, innanzitutto al pagamento immediato delle
spettanze pregresse, poi che Comune di Reggio Calabria e cooperative trovino un
sistema che superi le attuali gravi criticità, noi continueremo a vigilare.