In particolare i rappresentanti della Regione Calabria per fare il punto
Avevamo
richiesto alla Presidenza un’aula del Consiglio Regionale della Calabria per
portare la voce di chi rappresenta le lavoratrici ed i lavoratori direttamente
dentro le Istituzioni; per offrire il nostro punto di vista e le nostre
considerazioni rispetto al Piano Regionale Straordinario per il Turismo Sostenibile
2023-2025 indicando come data il giorno 22 luglio.
Siamo stati
contattati dagli uffici della Presidenza che ci hanno informato
dell’indisponibilità di aule agibili all’interno del Consiglio Regionale della
Calabria e della decisione di convocare proprio per giorno 22 la seduta
dell’organismo che dovrà anche deliberare rispetto al piano del Turismo
proposto dalla Giunta.
Insomma,
così come è stato negato alle parti sociali il confronto nella redazione del
Piano Strategico, per ragioni organizzative ci sarebbe negato, nei fatti, un
confronto istituzionale con coloro che dovranno votare e discutere le Strategie
sul Turismo negli anni a venire.
Filcams
Cgil e Cgil Calabria hanno
deciso perciò di convocare una conferenza stampa mercoledì 21 giugno
alle ore 12,00 presso la città Metropolitana di Reggio Calabria, alla
quale sono stati invitati a partecipare tutti i Consiglieri Regionali e le
forze politiche che fossero interessati ad ascoltare e a confrontarsi con il
sindacato.
A spiegare
il punto di vista del sindacato sullo strumento strategico che dovrebbe sviluppare
Turismo in Calabria saranno, Giuseppe Valentino, Segretario
Generale Filcams CGIL Calabria e Celeste Logiacco, Segretaria CGIL
Calabria, coadiuvati da Luigino Denardo responsabile
dipartimento economia della CGIL Calabria.
Il giorno
dopo, mentre si discuterà del Piano del Turismo, grazie alla disponibilità di
qualche consigliere regionale che ci ha invitato come ospiti, saremo presenti
con una delegazione in aula.
Questo
perché non rinunciamo all’idea che il settore del Turismo va messo SottoSopra e
anche quando non riusciamo ad ottenere un normale confronto istituzionale “verremo
ancora alle vostre porte e grideremo sempre più forte” - chiosa la nota del sindacato.