Diversi i punti della città interessati
Nella sera di mercoledì, i militanti del Nuovo Fronte Politico hanno
esposto simbolicamente delle bare in prossimità di voragini aperte nei
quartieri di Condera e Pietrastorta, accompagnate da uno striscione contenente
l'inequivocabile messaggio: "Stiamo aspettando il morto?" e da
manifesti esclamanti: "Le buche uccidono!"
I crateri sorti nei manti stradali sono stati inoltre evidenziati con della
vernice fluo al fine di essere rilevate.
Nei suddetti quartieri, i residenti hanno già segnalato diverse volte la
problematica alle autorità, Comune e Polizia Locale, le quali hanno ribadito la
loro estraneità in materia di competenze.
Un'emergenza da sempre sottostimata dal benaltrismo di chi liquida la
questione annotandone la diffusione su tutto il territorio nazionale e da
un'amministrazione comunale che spicca per inettitudine. Abbiamo già assistito
ad una tragedia nel quartiere di Pentimele, nel 2018, con la scomparsa di due
concittadini i quali, in sella ad uno scooter, si sono imbattuti in una buca a
causa della quale hanno incontrato la morte. Altri gravi incidenti si sono
verificati in via Itria, dove un altro conducente di un veicolo a due ruotale
ha rimediato ferite, e in viale Laboccetta nel 2021, dove una macchina ha
pericolosamente sbandato. La classe dirigente politica, quindi, persevera
con il latinorum di donabbondiana memoria e l'accattonaggio di cavilli per
esonerarsi da responsabilità, dimostrando un rispetto pressoché nullo per la vita
e la persona.
L'azione di Nfp è orientata ad unire le coscienze tramite l'empatia e la
volontà: valori sconosciuti per chi, attualmente, siede presso lo poltrone
istituzionali – chiosa la nota.