Voto unanime per "Giustizia e legalità- liberi di scegliere"

Autore Redazione Web | sab, 24 giu 2023 08:28 | Liberi Di Scegliere

Voto unanime che ha approvato la proposta di legge per il riconoscimento e il sostegno del progetto “Biesse “Giustizia e umanità-Liberi di scegliere

Giovedì 22 Giugno 2023: una data storica in tema di legalità e contrasto alle mafie. Con voto unanime nella giornata di ieri il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge per il riconoscimento e il sostegno del progetto “Biesse “Giustizia e umanità-Liberi di scegliere”. Una legge come un’altra se non fosse che stiamo parlando del rivoluzionario  percorso rieducativo promosso dal dottor Roberto Di Bella, presidente del Tribunale dei minorenni di Catania.

Il giudice messinese ha capito prima degli altri un aspetto sociologico  sotto gli occhi di tutti: la mafia si eredita. Nelle vesti di giudice del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria, ha giudicato prima i padri e poi i figli: stessi cognomi, stessa tipologie di reato. C’è in atto un indottrinamento criminale.  Ne è scaturito  un progetto “Liberi di scegliere” promosso per far capire ai figli dei boss che un’altra vita è possibile. Figli delle mafie: liberi di scegliere una vita nuova. Qualcosa in più di un semplice slogan.  Ne è nato un libro   prima e un film dopo, sempre ispirati a storie vere. Difatti, hanno usufruito del percorso virtuoso  Roberto  Di Bella più di cento minorenni: rivoluzionato il mondo della giustizia minorile.

“Dopo anni di duro lavoro, siamo veramente  felici e soddisfatti per l’approvazione della legge regionale ” ha asserito il giudice Roberto Di Bella, precisando, di concerto con Bruna Siviglia,  che “la Calabria è pioniera in questo rivoluzionario progetto”. E ancora: “ Grazie alla dottoressa Pasqualina Straface, grazie al presidente Filippo Mancuso e grazie a tutto il consiglio regionale perché da oggi si volta pagina e si tutela la libertà come bene primario.” In agenda, borse di studio e incontri nelle scuole: la ‘ndrangheta si sconfigge anche con la cultura.

Ieri, a Palazzo Campanella, ha argomentato la relatrice Pasqualina Straface, il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso e la presidente l’associazione culturale no profit Biesse Bruna Siviglia.

“Liberi di scegliere” è un percorso  conosciuto in tutta Italia e attenzionato anche all’estero per le importanti ricadute pedagogiche.

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