Tre giorni intensi di discussioni interattive, con esperti provenienti da tutta Italia
Si sono conclusi i lavori dell’Evento Scientifico denominato “Giornate Cardiometaboliche Reggine”
Tre giorni intensi di discussioni interattive, con esperti provenienti da tutta Italia e con una straordinaria partecipazione di Medici e Professionisti della Sanità (Infermieri, Farmacisti, Dietisti, Ostetriche, ecc.) che hanno seguito con rinnovato entusiasmo i lavori, fino alla conclusione della lunga kermesse, commentando positivamente l’interesse culturale e scientifico delle relazioni proposte all’uditorio. Mai vista una così numerosa presenza di partecipanti, resa ancor più incoraggiante, ai fini della programmazione delle prossime edizioni,dal riconoscimento degli alti contenuti scientifici, educativi e culturali, dal Dipartimento della Salute della Regione Calabria che ha conferito l’incarico di docenti ai dottori Amodeo e Perrone, per la formazione dei 25 Medici di Medicina Generale ( visibili nella foto attorno al tavolo dove Amodeo e Perrone firmano i loro libretti, per attestarne la continua presenza e frequentazione). Una presenza segno dell’apprezzamento degli Organismi Sanitari preposti alla Tutela della Salute, in controtendenza rispetto a chi, per motivi di cui dovrà dare conto all’opinione pubblica e alla classe medica, ha cercato di boicottare l’evento negando prima il patrocinio del GOM e poi invitando i medici dipendenti dell’Azienda Ospedaliera e che prima avevano assicurato la loro adesione in qualità di Relatori e Moderatori, a ”ponderare bene” se era il caso di partecipare o no. Decisioni di inaudita gravità che hanno generato rabbia e stupore tra la gente, nella Comunità Scientifica e nelle Istituzioni Politiche e Sanitarie. L’Auditoriun dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria (la Casa dei Medici) stracolmo di partecipanti, la concretezza, la perseveranza e l’impegno dei responsabili scientifici ha vinto contro ogni forma di accecante arroganza ed autoritarismo! Appuntamento alla XVII Edizione a giugno del 2024.