È l'ente capofila del progetto Sima
Apprendere a co-creare,
co-sviluppare e co-implementare progetti di innovazione sociale ispirati ai
principi del Nuovo Bauhaus Europeo, rafforzando le competenze progettuali
del terzo settore nel supporto delle persone maggiormente fragili che vivono in
contesti svantaggiati a partire dalla Locride. Questi i temi del seminario
europeo appena conclusosi a Siderno e che si è realizzato all’interno
di un progetto promosso da Civitas Solis come ente capofila denominato
Sima (Social Innovation Management: Alliances for the New Bauhaus, Management
dell’innovazione in ambito sociale: Alleanze transnazionali per un Nuovo
Bauhaus). Progetto transnazionale cofinanziato dall’Unione Europea
nell’ambito della misura KA2 Educazione degli adulti del programma
Erasmus+ e che si realizza in partenariato con le organizzazioni
“Plano2” e “Lighthouse of the world”, ambedue con sede a Salonicco in Grecia, e
con l’associazione belga Maison de Jeunes de Viroinval.
L’iniziativa intende promuovere la
creazione di una rete transnazionale tra le organizzazioni coinvolte al fine di
rafforzare le competenze legate alla gestione di progetti di innovazione
sociale attingendo all'approccio del “Nuovo Bauhaus europeo” lanciato
dalla Commissione Europea per ripensare i nostri stili di vita e dare forma a
futuri modi di vivere che rispondano ai principi di maggiore accessibilità,
inclusione e sostenibilità.
“Affrontare il cambiamento
climatico e prendersi cura del nostro ambiente ci impone di ripensare al modo
in cui viviamo integrando sostenibilità e inclusione nelle soluzioni sociali”
ha affermato Francesco Mollace, direttore di Civitas Solis, nell’introdurre
i lavori del seminario che ha visto uno dei workshop realizzarsi nella sala
consiliare del Palazzo di Città a Siderno. Qui gli ospiti europei sono
stati ricevuti per conto dell’amministrazione comunale dal vicesindaco con
delega alla Politiche sociali, Salvatore Pellegrino, dall’assessora
all’istruzione Francesca Lopresti, e dalla responsabile del settore welfare
Rosanna Lopresti. Nel dibattito sono intervenuti tra gli altri Spyros
Avdimiotis, professore associato di gestione delle risorse umane e management
all’Università Internazionale di Salonicco, Ioanna Papaionannou, direttrice di
Plano2 consulting, Isabelle Bayette, responsabile di MJV Viroinval, Stavros
Giouvannis operatore di Farous tou Kosmou, Giuseppe Nunziato Belcastro
dell’associazione Mediterraneo e Ambiente, e Raffaella Rinaldis direttora di
Fimmina TV.
Le attività del progetto si basano
su 4 eventi tematici transnazionali tra cui seminari, visite di studio e
workshop co-creativi in ciascun paese partner. All’interno
dell’iniziativa è prevista la redazione di un manuale di buone prassi miranti
al coinvolgimento dei beneficiari in tutte le fasi di progettazione di interventi
di innovazione sociale.
Durante i quattro giorni di
permanenza delle delegazioni europee, oltre a sessioni di scambio di
esperienze, sono state realizzate delle visite sul campo ad alcuni dei progetti
gestiti da Civitas Solis nel territorio, oltre che a Siderno a Locri e San
Luca. Visita sul campo anche alle attività promosse dalla Croce Rossa al Porto
di Roccella e della delegazione della Lega Navale di Locri. A San Luca
gli ospiti sono stati ricevuti dal Sindaco Bruno Bartolo che ha messo in risalto
la storica collaborazione con Civitas Solis come elemento di forte innovazione
sociale attraverso il coinvolgimento dei minori e delle loro famiglie. Prossima
tappa in Belgio con un nuovo evento previsto per il mese di settembre.