Il 20esimo Rapporto Osservasalute: continua ad aumentare il consumo di antidepressivi.
Italiani popolo di sedentari, sovrappeso, con le rughe e depressi. È l'impietosa foto scattata dal ventesimo Rapporto Osservasalute 2022, curato dall'Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane che opera nell'ambito di Vihtali, spin off dell'Università Cattolica, campus di Roma. I dati del report sono chiari: gli italiani sono sempre più in sovrappeso (il 12% della popolazione, quasi 6 milioni di adulti, è obesa e, complessivamente, il 46,2% dei soggetti 'over 18' è in eccesso ponderale) e poco attivi, con più di un terzo delle persone (33,7%) che ha dichiarato di non praticare sport o attività fisica nel tempo libero (30,3% degli uomini e 36,9% delle donne). A darne notizia è l'agenzia Adnkronos in un dispaccio.
Nel nostro Paese l’età media della popolazione, che è pari a 46,2 anni nel 2022, si stima raggiungerà i 50,6 anni nel 2050. Inoltre, nei prossimi decenni si prevede proseguirà il calo della popolazione residente dovuto al protrarsi del regime di bassa fecondità e alla graduale diminuzione dei flussi migratori dall’estero. Si prevede, infatti, che la popolazione residente passerà dai 59,2 milioni di abitanti attuali ai 54,2 milioni di abitanti residenti nel 2050. Infine, l’Italia – emerge dal report - ha anche un altro triste primato, figlio di un welfare scarno che non aiuta le famiglie: è il Paese in Europa con la percentuale più alta di madri di 35-40 anni, il 35,4%, ovvero oltre una neo-mamma su tre. Pochi figli e tanti anziani. Non solo.
Infine, anche l'ambiente in cattiva salute fa ammalare gli italiani. Riguardo ai fattori di rischio ambientale, il Rapporto mette in luce che, nel 2020, nelle acque superficiali, sono stati trovati pesticidi nel 55,1% dei punti di monitoraggio (nel 2018 la percentuale era 77,3% e nel 2017 era 72, 4%). La maggiore presenza di pesticidi si rileva in Umbria (94,1%), Puglia (86,4%), Sicilia (81,6%), mentre superano il 70% Piemonte, Lombardia e Veneto.