Il Segretario Generale a Reggio Calabria per il congresso della Federazione nazionale
“La tutela del diritto allo studio e la
previsione di adeguati programmi di formazione finalizzati all’inserimento dei
giovani nel mondo del lavoro sono aspetti cruciali che occorre rimettere al
centro dell’agenda politica. Soltanto valorizzando le competenze e il merito
sarà possibile contrastare fenomeni allarmanti come quello dei giovani ‘neet’ che
non studiano e non lavorano. L’istruzione e la formazione sono aspetti
essenziali che impattano anche sulla salute dei lavoratori. In tal senso nei
tavoli con i rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali continueremo a
chiedere di rafforzare la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro a
partire dalle scuole. È necessario, inoltre, intervenire per ridurre il tasso
di abbandono scolastico sostenendo gli studenti che si trovano in condizioni
economiche svantaggiate. Le risorse stanziate per favorire l’istruzione dei
giovani rappresentano uno dei più importanti investimenti ad alto
moltiplicatore volto a garantire lo sviluppo e la crescita del Paese e la
riduzione del gap economico del Mezzogiorno”. Lo ha dichiarato Paolo
Capone, Segretario Generale dell’Ugl, presente a Reggio Calabria in
occasione del congresso della Federazione Nazionale Ugl Scuola.