La lettera aperta di una cittadina: "Stupisce e sconcerta l'inerzia, di fronte alla quale ci si sente impotenti"

Autore Redazione Web | ven, 21 lug 2023 15:16 | Reggio Calabria Lettera-Aperta

Spazio al pensiero dei cittadini reggini, delusi dalla gestione della cittá 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta da parte di una cittadina, Adriana Musella, giunta alla redazione di ReggioTv.

Reggio Calabria 43 gradi. Arghillà. Quartiere della zona nord, brucia mentre le sue case sono senz'acqua: un inferno in terra. L'acqua manca in tante altre zone anche centrali e questo nel 2023 appare incredibile. 
Questa città ha votato un sindaco ma al suo posto siede persona diversa dall'eletto. Qualcuno potrebbe definire l'attuale amministrazione abusiva. In verità non saprei. Certo è che la situazione appare surreale. L'aeroporto è deserto. Non funziona se non per qualche volo, le strade sono cosparse di voragini e montagne di rifiuti ricoprono le vie cittadine col conseguente proliferare di topi e blatte nonché un  pericolo colera. Eppure le bollette della tari non risparmiano, arrivano salatissime e non si sa per quale servizio si esige il loro pagamento.
Sul marciapiede antistante l'ingresso del complesso in cui abito, sono stati contati 45 mastelli. Mai vista al mondo una cosa del genere. Esistono i contenitori condominiali ma forse… non lo sanno.
L'impianto del tapis roulant che collegava il centro con i quartieri alti, chiuso da tempo con grande disagio per anziani e disabili. Ma esiste qualcosa che funzioni?
La gente si lamenta ma in concreto subisce senza fare nulla. Reggio Calabria appare una città senza voce e senza diritti. Si protesta in strada ma unicamente per la squadra di calcio. Oggi sul lungomare e' caduto un pino secolare. Non e' il primo. La vegetazione non viene curata, non c'e' manutenzione e questi sono i risultati. Una città bellissima che lentamente muore,abbandonata a se stessa. 
Non lo trovo giusto. Non è la mia città, ma mi dispiace molto. Ritengo sia un vero delitto.
Le potenzialità sarebbero tante ...È una terra baciata da Dio, un incanto che rischia di perdersi. 
Stupisce e sconcerta l'inerzia, di fronte alla quale ci si sente impotenti.

Adriana Musella

Aggiornamenti e notizie