Lazzaro, Ancadic: "Autorità interessate per parere definitivo sulla costruenda rotatoria"

Autore Redazione Web | lun, 24 lug 2023 13:50 | Lazzaro Rotatoria

La ridotta deflessione della rotatoria riscontrata lato mare aumenta la probabilità di collisione tra i veicoli entranti e quelli circolanti

L’ANCADIC ha appreso dal sito Istituzionale del Comune di Motta San Giovanni della convocazione del Consiglio comunale nei giorni di venerdi 28 luglio 2023 alle ore 11,00 prima convocazione e sabato 29 luglio 2023 alle ore 11,30 seconda convocazione per discutere su alcuni punti all’Ordine del Giorno, tra cui -Lavori di Messa in sicurezza per la realizzazione di una rotatoria al km.19+780, del 4º braccio della rotatoria esistente al km. 19+600 e del miglioramento della rete idraulica dal 10+000 al km. 17+000, tutti ricadenti nel Comune di Motta San Giovanni, e di una rotatoria nel Comune di Reggio Calabria, località Bocale al km. 15+800 nell’ambito dell’AQ DG55/17 dichiarazione di interesse pubblico, già tutti oggetto di richieste d’intervento dell’ANCADIC.

Al riguardo l’ANCADIC ha chiesto un’attenta valutazione da parte del Consiglio comunale, in particolare sulla realizzazione della regimentazione idraulica e sugli attraversamenti pedonali, per evitare che si ripeta quanto accaduto in sede di progettazione alla Rotatoria per Motta San Giovanni, criticità certificate dalla Consulenza Tecnica d’Ufficio disposta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria che ha accolto la richiesta dell’ANCADIC, ovvero: . “il progetto esecutivo della rotatoria incrocio per Motta SG rispetta solo parzialmente la normativa di settore, ed in particolare il D.M. Min. Infrastrutture e Trasporti 19/04/2006 e quanto realizzato risulta parzialmente conforme al progetto esecutivo. Il rispetto parziale della normativa e la realizzazione non pienamente conforme al progetto determinano una riduzione della sicurezza pubblica per chi percorre la rotatoria.

La ridotta deflessione della rotatoria riscontrata lato mare aumenta la probabilità di collisione tra i veicoli entranti e quelli circolanti; la conformazione della parte lato monte, tra l’altro realizzata senza alcuna specifica presente nel progetto, può favorire la fuoriuscita dei veicoli tangenzialmente. La soluzione è strettamente progettuale, si legge nella CTU, e di fatto devono essere effettuate delle scelte da parte dell’Amministrazione pubblica che potrebbero comportare anche il rifacimento e la demolizione almeno parziale dell’opera realizzata”.

A seguito della raccomandazione peritale stante il notevole decorso temporale ancora nessun intervento è stato eseguito a tutela della circolazione veicolare e ciclopedonale da parte dell’ANAS e da parte del Comune in indirizzo.

Ci aspettiamo, a conclusione della interessante discussione sulla costruenda rotatoria di Sant’Elia che non mancherà in Sede di Consiglio comunale, l’invio di una nota sulle determinazioni intraprese che possa tranquillizzare l’ANCADIC e i cittadini che leggono la nostra corrispondenza anche attraverso gli Organi di Stampa e dei siti on line

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