UILPOSTE: "I lavoratori non riescono a fruire delle ferie programmate"

Autore Redazione Web | mer, 26 lug 2023 16:16 | Uilposte

La Uilposte denuncia ancora alcune situazioni legate alla gestione delle ferie e non solo

Riceviamo e pubblichiamo l'ennesima denuncia della Uilposte

È paradossale pensare che ogni anno la UILPOSTE Calabria è costretta a denunciare alla pubblica opinione la stato di sempre maggior abbandono in cui versano gli uffici postali e i Centri di Distribuzione della Corrispondenza su tutto il territorio calabrese, senza che ciò provochi un moto di resipiscenza nel Management Aziendale.

Eppure la Macro Regione Sud, da cui dipende la Calabria, ottusamente continua a contrarre gli organici ai danni dei lavoratori postali calabresi, limitandosi ad inviare briciole di unità a tempo determinato, come se il problema della carenza organica non fosse strutturale, ma occasionale.

Infatti, non solo tutti i lavoratori non riescono a fruire delle ferie programmate, come da contratto, ma i pochi fortunati, al loro rientro, sono gravati del doppio dell’attività, non avendo un sufficiente supporto di risorse umane.

A tale incresciosa situazione, si aggiunge una pressante richiesta aziendale di formazione on-line, che prevede un impegno di tante ore, arrogandosi, a volte, il diritto di chiedere che venga effettuato oltre l’orario d’obbligo, pena l’impossibilità a svolgere la propria attività. 

È doveroso sottolineare che Poste Italiane ha il dovere di formare al meglio i suoi dipendenti, per una maggiore professionalità ed una più efficace erogazione dei servizi, ma ciò in un contesto non regolamentato e supportato da insufficienti risorse, deve essere procrastinato in una temporaneità congruente, o meglio ancora, rimuovendo le condizioni ostative illustrate, che impediscono una contestuale attività, sia essa di recapito che di presenza allo sportello, è quanto sostiene il Segretario Regionale Agg.to Antonino Belgenio.

Troppo spesso i direttori degli uffici postali sono costretti ad abbandonare le loro preminenti attività, per venire incontro alle esigenze della clientela, che rappresenta il nostro punto di forza, sia sotto il profilo del rapporto sociale che quello finanziario.

Se ad una già difficile e problematica condizione organizzativa e numerica, si aggiunge la contemporanea distribuzione delle carte relative al “RDC” e “Dedicato a te”, si realizza la cosiddetta tempesta perfetta che mette in ginocchio lavoratori e clienti.

Allo stesso modo, personale non addetto al recapito della corrispondenza è costretto ad improvvisarsi portalettere per smaltire giacenze che gridano vendetta.

La richiesta pressante di svolgere attività che hanno bisogno di tempo e si spazio per essere efficaci ed efficienti non può ripetersi con cadenza ciclica, adducendo motivi che fanno capo a quello che viene definito costo aziendale, mentre impropriamente ricade sulle spalle dei lavoratori, incalza Belgenio.

Pertanto la UILPOSTE Calabria ritiene non più sostenibile questo tipo di politica aziendale che tende a nascondere dietro la fatica quotidiana dei lavoratori le manchevolezze organizzative.

Aggiornamenti e notizie