Riceviamo e pubblichiamo la lettera giunta alla nostra redazione da parte di un cittadino, Nino Misiano, legata agli ultimi avvenimenti che hanno colpito la città.
Reggio Calabria, una città bistrattata, derubata, umiliata. Ieri con la sconfitta davanti al TAR, la Reggina è stata catapultata nell’obblio. Una pagina buia per la nostra città, l’ennesima, emblema ne è la totale assenza di luci sul chilometro più bello d’Italia. Un’amministrazione che sta togliendo tutti i servizi ai cittadini i quali non possono più godersi una semplice passeggiata. Si invita chi di competenza a porre immediato rimedio all’assenza di illuminazione pubblica sul lungomare altrimenti saremo costretti a far luce sulla vicenda portando la notizia agli interessi della cronaca nazionale. Una città morta che non offre nessuna visione futura, dove in un caldo giovedì sera di inizio agosto, l’arena Ciccio Franco, che un tempo ospitava la radio più importante d’Italia, appare deserta con un palco inutilizzato a rimarcare la totale assenza di iniziative volte a stimolare il turismo. Maggioranza e opposizione è arrivato il momento di iniziare a lavorare per il popolo, le poltrone sono da tempo al caldo.