Un appuntamento organizzato dall'associazione InHoltre
A
Lazzaro si rinnova il tradizionale appuntamento con la serata di solidarietà
“La disabilità in piazza”. Mercoledì 9 agosto, “InHoltre”, l’organizzazione di
volontariato attiva nel sostegno sociale alle persone con disabilità e alle
loro famiglie nel territorio del Comune di Motta San Giovanni, darà vita alla
diciassettesima edizione dell’evento sinonimo di riflessione, stare insieme,
divertimento, spettacolo e gusto.
«L’obiettivo
di “InHoltre” è quello di dimostrare che la disabilità non è un mondo a parte,
ma una parte del mondo. Come ogni anno, il testimonial della serata è una
persona che, nonostante la propria disabilità, si è particolarmente distinta in
campo sportivo o artistico. Sarà allestita una mostra fotografica con i
progetti e le attività svolte durante l’anno – spiega il presidente di
“InHoltre” Pasquale Irto – questa serata è la nostra festa, è un modo di far
conoscere il mondo della disabilità visto con i nostri occhi. Il ricavato
dell’evento ci consentirà di finanziare i nostri progetti. Le varie feste e
attività realizzate durante l’anno consentono ai ragazzi e alle loro famiglie
di ritrovarsi e trascorrere dei momenti di sano e spensierato divertimento,
insieme agli amici di “InHoltre”, indispensabili nel loro ruolo di volontari
che animano tutte le attività».
Quest’anno
l’ospite sarà il quattordicenne ipovedente melitese Daniele Curatola, che
nell’ultima edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics di
Sappada, i giochi del movimento di sport praticato da persone con disabilità
intellettiva e/o relazionale, ha vinto una medaglia d’oro ed una d’argento; e
che alle Finali nazionali di corsa campestre di Caorle ha conquistato anche una
medaglia d’argento.
Sono
numerosi i progetti realizzati da “InHoltre”. Tra questi, “Incontro”, iniziato
nel gennaio 2006, una serie di laboratori di attività manipolative, ludiche e
musicali; “Il Samaritano”, un servizio di trasporto, dedicato a persone con
difficoltà di deambulazione ed anziani in carrozzina, per svolgere visite
mediche specialistiche, esami radiologici, RMN, TAC e fisioterapia, così come
per recarsi e tornare ai locali sede dei laboratori di “Incontro”; “InHarte”,
attività interamente finanziata da “InHoltre”, che coinvolge i ragazzi con
attività specifiche a seconda delle proprie capacità, seguiti da educatori
formati e specializzati.
La
serata sarà allietata dalla Tarantella, dalla Pizzica e dalla Tammurriate del
gruppo etnicofolk popolare “Karanta”.
Durante
la serata sarà allestita una pesca di beneficenza, denominata “Pesca della
mamma di InHoltre”. E ci sarà uno stand per la degustazione di specialità
tipiche calabresi, nel quale si potrà gustare il famoso “Panino sociale di InHoltre”,
ripieno con salsiccia arrostita e patatine fritte, anche nella versione senza
glutine.
Alla
fine della serata sarà effettuato il sorteggio di una cena per due persone tra
tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa.