L'incontro in Camera di Commercio segna la fine del "muro contro muro"
di Claudio Aloisio* - L’annuncio del Presidente Occhiuto
alla conferenza stampa che si è tenuta alla Camera di Commercio di Reggio
Calabria sul bando di 120 milioni di euro destinati all’attrazione delle
compagnie aeree, è un fatto positivo e concreto per il sistema aeroportuale
calabrese. Di conseguenza lo è anche per l’aeroporto di Reggio a cui andranno
30 milioni di euro che si aggiungono ai 15 degli oneri di sistema. 45 milioni
di euro che, se investiti con criterio, potranno finalmente far ripartire con
nuovi voli a orari appropriati e prezzi di mercato uno scalo sino ad oggi
mortificato da scelte sbagliate e penalizzanti. Tale notizia si aggiunge,
peraltro, a quella del futuro e definitivo superamento delle limitazioni che
sino ad oggi avevano nuociuto, non poco, all’attività volativa dell’Aeroporto
dello Stretto.
Ma questo incontro con il Presidente della Regione e con
l’Amministratore Unico della Sacal Franchini ha anche un’altra valenza, per
certi versi ancora più importante: apre, dopo anni di “muro contro muro”, una
nuova fase di dialogo e confronto per quanto riguarda il futuro del nostro
aeroporto tra le istituzioni del territorio, la Regione e la Sacal.
Dialogo iniziato la settimana scorsa alla riunione avvenuta
alla Cittadella Regionale che ha messo in luce come si può lavorare in sinergia
per ottenere risultati concreti e dove Camera di Commercio, Comune e Città
Metropolitana con voce unica e chiarezza d’intenti hanno operato per tutelare e
rivendicare gli interessi di Reggio.
Un ulteriore importante dato da tenere in considerazione è
il ruolo della Camera di Commercio che, tramite l’impegno del Presidente
Tramontana, dei Presidenti delle associazioni datoriali e dei consiglieri
camerali, ha dato impulso all’avvio di un percorso virtuoso e costruttivo
dimostrando come il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale reggino, nelle
sue articolazioni di rappresentanza, è più che mai strategico e può diventare
determinante nella risoluzione dei problemi del territorio.
Come Confesercenti Reggio Calabria
accogliamo quindi con favore questo nuovo corso che dovrebbe portare ad una
rinascita dello scalo reggino ma continueremo a vigilare, proprio in relazione
a questo clima di confronto e dialogo creatosi, per far sì che dichiarazioni e
buone intenzioni non rimangano tali ma si trasformino in atti concreti che
ormai da tanto, troppo tempo stiamo aspettando.
*Presidente
Confesercenti Reggio Calabria