Dal prossimo sabato 21 ottobre la Via Ficarella Traversa II in Saline Joniche sarà ufficialmente intitolata ai “Maestri del Lavoro”
Alle ore 10 di sabato 21 ottobre si svolgerà una cerimonia alla quale parteciperanno il prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani, il sindaco di Montebello Ionico Maria Foti, il sindaco ff della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace, il presidente nazionale della Federazione dei Maestri del Lavoro Elio Giovati, il vice presidente nazionale per il Sud e le Isole Roberto Bauco, il consigliere nazionale e console regionale della Calabria Francesco Saverio Capria il console Metropolitano di Reggio Calabria, Nicola Morabito, nonché autorità civili, militari e religiose e i consoli dei maestri del lavoro delle altre quattro province calabresi: Tommaso Lumare (KR), Fiore Laugelli (CZ) Renzo Perri (CS) e Rosario Paolì (VV).
La proposta dell’intitolazione, avanzata dal Consolato dei Maestri del Lavoro di Reggio Calabria e patrocinata dal Console regionale Francesco Saverio Capria, è stata accolta dall’Amministrazione Comunale di Montebello Jonico e portata a compimento grazie all’interessamento e all’impegno del Sindaco Dott.ssa Maria Foti.
Con l’intitolazione di una Via ai Maestri del Lavoro si vogliono evidenziare ed esaltare i principi di perizia, capacità innovativa, laboriosità, buona condotta morale ed efficienza che sono insiti e alla base di ogni comportamento del Maestro del Lavoro. Principi espressamente riconosciuti da parte del Presidente della Repubblica ad alcuni lavoratori che nella giornata del primo maggio, festa internazionale del lavoro, vengono insigniti con la decorazione della “Stella al Merito del Lavoro” e il titolo onorifico di Maestro del Lavoro. E’ in tale ottica che l’Amministrazione Comunale di Montebello Ionico, grazie alla sensibilità dei propri rappresentanti, ha voluto rendere omaggio non solo ai valori rappresentati dai Maestri del Lavoro, ma in particolare a quelli dei concittadini che sono riusciti ad ottenere tale ambito e prestigioso riconoscimento.
Pertanto, con la targa intitolata ai Maestri del Lavoro che il prossimo sabato sarà affissa nel Comune di Montebello Ionico, si potranno riconoscere e ricordare gli alti valori che rappresentano i Maestri del Lavoro.
Parteciperà alla cerimonia con una esibizione l’orchestra dell’Istituto Comprensivo Montebello Jonico- Motta San Giovanni con la dirigente Scolastica Margherita Sergi.
Durante la Manifestazione saranno premiati i migliori lavori degli Alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado dell’Istituto Comprensivo Montebello Jonico- Motta San Giovanni plesso di Saline Joniche per la partecipazione al Concorso “Conosciamo il nostro territorio: attività lavorative, artigianali, industriali - prodotti tipici”
Riferimenti Morabito Nicola 3333016138- Console Metropolitano Reggio Calabria
Breve nota conoscitiva
Chi sono i Maestri del Lavoro
I Maestri del Lavoro sono coloro che vengono decorati, ogni anno, il 1° maggio, presso le prefetture capoluogo di ogni regione e presso il Quirinale per i MdL ricadenti nella regione Lazio, con la “Stella al Merito del Lavoro” che comporta il titolo di “Maestro del Lavoro”.
La decorazione è conferita con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e per quelle riservate ai lavoratori all’estero, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri.
La decorazione è concessa a coloro che abbiano compiuto i 50 anni di età, abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per almeno 25 anni alle dipendenze di una o più Aziende e possano vantare almeno uno dei seguenti titoli:
1) si siano particolarmente distinti per singoli meriti di: perizia, laboriosità e di buona condotta morale.
• perizia: perfezionare giorno dopo giorno ed ogni giorno di più la propria professionalità, le proprie cognizioni, i propri rapporti umani, ponendoli al servizio delle proprie capacità, rendendosi in grado, in ogni momento, di affrontare e risolvere i quesiti anche ardui che possono essere prospettati o prospettarsi.
• laboriosità: produrre un impegno notevole, continuo, progressivo; vivere, generare il lavoro con amore, tenacia, disciplina e dedizione.
• buona condotta morale: elemento di base connaturato in ciascuno anche se sempre suscettibile di miglioramento. Lo sviluppo armonico dei tre requisiti potrebbe essere sintetizzato nella frase:“ Essere di esempio, incitamento, insegnamento agli altri.
2) abbiano, con invenzioni od innovazioni nel campo tecnico e produttivo, migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione;
3) abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro;
4) si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.