Accoltellò e uccise il ladro nella propria abitazione, Putortí esce dal carcere [DETTAGLI]

Autore Giorgia Rieto | ven, 27 set 2024 14:09 | Oliveto Legittima-Difesa Macellaio Ladri Catania Reggio Calabria

Si attende adesso la decisione della Suprema Corte, fissata per il 18 ottobre

Svolta nel Caso Putortí, il macellaio arrestato dopo aver accoltellato e ucciso Alfio Stancampiano, 30enne catanese che si era introdotto all'interno della sua abitazione. 

Gli Avvocati Natale Polimeni e Giulia Dieni, difensori di fiducia di Francesco Putortì, unitamente al sostituto processuale Avv. Laura Febert, comunicano la decisione con cui il GIP di Reggio Calabria ha accolto l'istanza proposta dagli stessi difensori, disponendo la revoca della misura cautelare in carcere imposta all'assistito, sostituita con gli arresti domiciliari

“Ha trovato accoglimento l'istanza della difesa, avverso una misura oltremodo afflittiva nei confronti del Sig. Putortì, protagonista di una vicenda che si ritiene un chiaro esempio di legittima difesa domiciliare”, dichiarano i legali, i quali “esprimendo estrema soddisfazione per il risultato conseguito”, attendono ora l'udienza dinnanzi la Suprema Corte, fissata per il 18 ottobre. 

 


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