Reggio Calabria, imbrattata la targa in memoria di una vittima delle foibe

Autore Giorgia Rieto | sab, 05 ott 2024 18:45 | Reggio-Calabria Foibe Targa Atti-Vandalici

A renderlo noto il Comitato 10 Febbraio 

Imbrattata la targa commemorativa intitolata a Norma Cossetto, studentessa istriana uccisa nelle foibe. 

A renderlo noto il Comitato 10 febbraio.

"Di fronte all'ennesimo vilipendio nei confronti dei martiri delle foibe, nel totale silenzio delle istituzioni conniventi per questioni di partigianeria - è scritto in una nota - esprimiamo un sincero disprezzo che va oltre la tiepida indignazione.

La targa era stata spostata dall'area Griso-Laboccetta ad un angolino compresso tra una scalinata e un muretto: un buco che la rende invisibile, nonché facile bersaglio degli imboscati. Gli stessi che hanno imbrattato la targa, ben nascosti e protetti".

"Che il rispetto dei defunti non fosse esattamente la stella polare dell'antifascismo - afferma il Comitato - ci era già noto. Tutte le giravolte intellettuali e dialettiche si frantumano di fronte alla cruda realtà della storia.

80 anni dopo, difatti, l'attitudine caratterizzata da vigliaccheria, ignoranza e povertà di spirito, rimane immutata.

Diventano sempre più numerosi gli atti vandalici rivolti alle sedi intitolate a memoria della tragedia giuliano-dalmata che è una tragedia italiana. Un malcostume perpetrato nel silenzio mediatico e politico; sintomatico perché conferma l'arrendevolezza collettiva dinanzi al degrado".

"Per questo - conclude la nota - la nostra battaglia acquisisce un significato etico incomprensibile al senso comune odierno. Insisteremo con maggiore determinazione, affinché si ripristini la sacralità e non rimanga alcunché di queste sciatte e vili manifestazioni".

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