In fiamme la vettura del sindaco di Santo Stefano Francesco Malara

Autore Giorgia Rieto | ven, 18 ott 2024 23:24 | Malara Atto-Intimidatorio Santo Stefano Reggio Calabria

I messaggi di solidarietà di Falcomatà e Mattiani

In fiamme la vettura del primo cittadino di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara.

L'accaduto é avvenuto nella notte, quando l'automobile si trovava parcheggiata in una Via sita in centro cittá a Reggio Calabria, nei pressi dell'abitazione del primo cittadino.

Una notizia che ha immediatamente fatto il giro del web, creando una catena di solidarietá nei confronti di Malara che, da quando é alla guida della zona aspromontana della cittá, ha raggiunto grandissimi traguardi.

Molti gli attestati di solidarietà giunti dal mondo della politica. Ad esprimere la propria vicinanza il sindaco della Metrocity, Giuseppe Falcomatá

"Piena solidarietà ed assoluta vicinanza al sindaco di Santo Stefano Francesco Malara, la cui auto è stata colpita da un rogo la scorsa notte". E' quanto afferma in una nota il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando il grave episodio avvenuto ai danni del collega sindaco del comune aspromontano.

"Siamo vicini a Francesco e a tutta la sua famiglia - ha affermato il sindaco Falcomatà - confidando nel lavoro di chi ha il compito di accertare le origini del rogo, ci teniamo a rivolgere il nostro abbraccio, anche a nome di tutta la comunità dei sindaci e degli amministratori della Città Metropolitana, al collega ed amico Francesco Malara".

"La sua forte azione riformatrice, che ha prodotto importanti risultati nel suo Comune, proiettandolo negli ultimi anni in un percorso di forte crescita sociale, con una spiccata propensione turistica, non sarà interrotta da questo vile ed assurdo gesto subito. Tutti quanti ci stringiamo attorno alla comunità di Santo Stefano ed al suo coraggioso Sindaco che, siamo certi - ha concluso Falcomatà - non indietreggerà di un millimetro nella sua attività di servizio nei confronti della cittadinanza".

Forte condanna dell'accaduto giunge anche dal Consigliere Regionale, Giuseppe Mattiani:

"Esprimo la mia più sentita vicinanza al Sindaco di Santo Stefano D'Aspromonte Francesco Malara per il vile gesto intimidatorio subito la scorsa notte. Un gesto grave che colpisce al cuore le Istituzioni democratiche ed una persona onesta e per bene. Un episodio che suscita sdegno e rabbia. Confido nel lavoro degli inquirenti, che sono convinto riusciranno ad identificare presto gli autori ed a portarli innanzi alla Giustizia".

“Piena solidarietà e vicinanza all’intera comunità di Santo Stefano ed al Sindaco Malara che subisce un atto incendiario alla sua autovettura nel cuore della notte“ – queste le dichiarazioni del gruppo politico R.E.D. e del Vice Sindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace, del Capogruppo a Palazzo San Giorgio Filippo Burrone e del Consigliere Comunale Avv Antonino Castorina.

"In questi anni di amministrazione Malara  nel territorio di S.Stefano si sono palesati cambiamenti ed innovazioni importanti che hanno attratto turismo e finanziamenti di varia natura e la cui azione politica va difesa e tutelata in primis dalle istituzioni a vario livello dichiarano i consiglieri del Gruppo R.E.D. Confidiamo gli esponenti di R.E.D. nel lavoro di chi ha il compito di accertare le origini del rogo ed individuare chi ha posto in essere questo atto vile ed ignobile contro un amministratore da sempre in prima linea e di conseguenza contro l’intera comunità che rappresenta".

Il messaggio del sindaco di Roccaforte Del Greco, Domenico Penna:

"A nome mio e dell'Amministrazione Comunale di Roccaforte del Greco, esprimo la grande vicinanza e la massima solidarietà all'amico Sindaco del Comune di Santo Stefano in Aspromonte, Dott. Francesco Malara ed ai suoi familiari per il grave atto criminale subito, che indirettamente colpisce tutto il nostro territorio, un territorio già fragile ma che la volontà e l'iniziativa di tanti cerca ogni giorno con il proprio impegno di fortificare. 

Sono assolutamente certo e fiducioso che l'amico e collega Francesco proseguirà il proprio compito assegnatogli dai concittadini con la stessa determinazione ed efficacia dimostrate ampiamente in tanti anni di brillante sindacatura del comune di Santo Stefano. Episodi del genere non scalfiranno mai la tempra e il senso di responsabilità degli amministratori locali, ogni giorno sulla prima linea del fronte, non facile, del governo del territorio.

La speranza è che le forze dell'ordine facciano chiarezza sul grave atto intimidatorio e che gli autori di questo vergognoso gesto vengano individuati al più presto e consegnati alla giustizia i responsabili di questo grave e vile gesto. Sono fatti che lasciano una grande amarezza per la stupidità di chi sceglie la strada dell'intimidazione vigliacca e anonima.

Criminale indegno si può chiamare chi in Calabria pensa di poter sopraffare le regole democratiche con la violenza. Auspichiamo che i responsabili vengano al più presto individuati ed assicurati alla giustizia. Le nostre comunità non meritano questo tipo di atteggiamento, non lo meritano i cittadini e le cittadine che, a fronte di enormi sacrifici e mille difficoltà, cercano di portare avanti ogni giorno un percorso di correttezza e legalità".






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